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Distretto del Commercio dell'Area Berica

Con delibera di Giunta regionale (che sarà pubblicata nel BUR nei prossimi giorni) votata nella seduta di martedì 9 febbraio u.s., la Regione del Veneto ha ufficialmente riconosciuto il nostro “Distretto del Commercio dell’Area Berica” formato dai seguenti Comuni: Noventa Vicentina (Comune capofila), Pojana Maggiore, Asigliano Veneto, Sossano, Campiglia dei Berici, Agugliaro e Albettone.
Con questa ufficialità il nostro territorio ha un riconoscimento in più per accedere a determinati fondi pubblici, partecipare ai bandi regionali ed avere un punteggio in più nelle valutazioni dei progetti da parte degli Enti di competenza. Oltre alle Amministrazioni comunali, promotrici in ambito politico di tale strumento, gli altri attori protagonisti sono le associazioni di categoria ed in particolare il mandamento di zona di Confcommercio e quello di Confartigianato. Già dall’estate scorsa, quando si sono programmate le riunioni di presentazione e tutta la documentazione in vista della richiesta fatta a metà settembre, i Comuni aderenti all’iniziativa avevano già cominciato a ragionare come “Distretto”. L’elemento commerciale, il rilancio imprenditoriale e l’iniziativa privata sono sicuramente alla base di una politica di Distretto, ma non meno importanti sono le attività culturali, la valorizzazione del nostro patrimonio storico-artistico e l’azione di promozione del territorio per un turismo di qualità, sostenibile e che sappia coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Su questo ed altre importanti tematiche, come ad esempio il socio-sanitario, i Sindaci dell’Area berica sono già da tempo in piena sinergia anche con altri Colleghi dei paesi confinanti ed in forma associata. Con il Distretto del Commercio si vuole implementare maggiormente la collaborazione con le associazioni di categoria ed intensificare soprattutto l’azione di supporto nei confronti dei cittadini che nei nostri paesi fanno impresa proseguendo attività di famiglia o creando nuove imprese che a loro volta possono dare nuove opportunità occupazionali.
Anche nella progettualità, ricerca di fondi e partecipazione ai bandi non possiamo più ragionare da soli o in modo non coordinato. I risultati vanno perseguiti avendo una visione di area, di programmazione e di condivisione dei progetti. Infine, sempre ragionando in prospettiva di crescita e di consapevolezza del nostro territorio, tramite il Distretto possiamo fornire agli operatori commerciali e nel settore della ricezione occasioni di formazione e una informazione più capillare e puntuale.
Questo del “Distretto del Commercio dell’Area berica” è un ulteriore passo importante e decisivo a tutto vantaggio delle nostre comunità.