18 Novembre 1995
GEMELLAGGIO NOVENTA VICENTINA - ASIAGO
A nome dell'Amministrazione Comunale e dell'intera Cittadinanza di Noventa Vicentina rivolgo un saluto cordiale di benvenuto a tutti i presenti: al Sindaco ed ai Consiglieri Comunali di Asiago, alle Autorità intervenute, ai Rappresentanti delle varie Associazioni, agli scolari, agli studenti e ai loro insegnanti di Asiago e di Noventa Vicentina.
Un saluto particolare lo rivolgo ai cittadini che rappresentano oggi qui, in questa nostra bella sede municipale le due comunità di Asiago e di Noventa Vicentina. La vostra presenza dà maggiore significato ed è testimonianza dell'incontro odierno, incontro che vede formalmente convocato il Consiglio Comunale di Noventa Vicentina per deliberare in merito alla proposta di gemellaggio con il Comune di Asiago, proposta avanzata a suo tempo dal Sindaco di Asiago, formalmente già deliberata il 2 settembre u.s. dal Consiglio Comunale della comunità asiaghese.
Sono trascorsi 80 anni da quando Noventa Vicentina ha dato ospitalità a buona parte della cittadinanza di Asiago e alla sua stessa Amministrazione Comunale in fuga sotto l'incalzare di drammatici eventi bellici che investivano tutto l'Altopiano.
Il rocordo di quei fatti e la memoria di quella ospitalità si ritiene oggi opportuno ricordare non dimenticando che da allora le nostre due comunità si sono legate da nobili sentimenti.
Il Gemellaggio che oggi ci apprestiamo a sancire intende quindi rinnovare idealmente quel patto di Amicizia, di Solidarietà, di Fratellanza stretto allora fra i nostri due paesi.
Aldilà degli aspetti formali e di circostanza, il Gemellaggio è un atto che ci impegna a ricercare e a vivere pienamente tutte le opportunità di dialogo, di partecipazione e di crescita e deve rappresentare per tutti noi il primo momento di una più stretta colleganza, destinata a durare nel tempo con l'arricchimento di sempre nuove ed efficaci iniziative.
Rivolgentomi alla mia comunità faccio presente che pur non avendo vissuto direttamente quelle vicende dobbiamo tuttavia essere consapevoli che abbiamo una tradizione da conservare, da far rivivere e da lasciare in eredità alle nostre future generazioni e che gli studenti asiaghesi siano ospiti oggi delle nostre famiglie, è la riprova della continuità con il passato che Noventa intende perpetuare.
IL SINDACO
Rag. Adelino Veronese