Regolamento
per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari
del Comune di Noventa Vicentina
ARTICOLO 1
Oggetto
del Regolamento
Il presente Regolamento in attuazione del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, identifica i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni eseguibili da parte del Comune nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.
ARTICOLO 2
Individuazione dei tipi di dati e di operazioni
eseguibili
In attuazione delle disposizioni di cui agli artt. 20, comma 2, e 21, comma 2, del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, le tabelle che formano parte integrante del presente Regolamento, contraddistinte dai numeri da 1 a 35 , identificano i tipi di dati sensibili e giudiziari per cui è consentito il relativo trattamento, nonché le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nel d.lg. n. 196/2003 (artt. 59, 60, 62-73, 86, 95, 98 e 112).
1 dati sensibili e giudiziari individuati dal presente regolamento sono trattati previa verifica della loro pertinenza, completezza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi, specie nel caso in cui la raccolta non avvenga presso l'interessato.
Le operazioni di interconnessione, raffronto, comunicazione e diffusione individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonché degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti.
1 raffronti e le interconnessioni con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal Comune sono consentite soltanto previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi ed indicazione scritta dei motivi che ne giustificano l'effettuazione. Le predette operazioni, se effettuate utilizzando banche di dati di diversi titolari del trattamento, nonché la diffusione di dati sensibili e giudiziari, sono ammesse esclusivamente previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi e nel rispetto dei limiti e con le modalità stabiliti dalle disposizioni legislative che le prevedono (art. 22 del d.lg. n. 196/2003).
Sono inutilizzabili i dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali (artt. 11 e 22, comma 5, del d.lg. n. 196/2003).
ARTICOLO 3
Riferimenti
normativi
Al fine di una maggiore semplificazione e leggibilità del presente regolamento, le disposizioni di legge, citate nella parte descrittiva delle "fonti normative" delle schede, si intendono come recanti le successive modifiche e integrazioni.
INDICE DEI TRATTAMENTI CONTENENTI DATI
SENSIBILI O GIUDIZIARI SVOLTI NEL COMUNE DI
NOVENTA VICENTINA
Denominazione del trattamento
Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il
1- Comune Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il
2 Comune - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile per il personale e all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa Anagrafe - gestione dell'anagrafe della popolazione residente e dell'anagrafe
3 della popolazione residente all'estero (AIRE)
4 Stato civile - Attività di gestione dei registri di stato civile
5 Elettorale - attività relativa all'elettorato attivo e passivo Elettorale - attività relativa alla tenuta degli albi degli scrutatori e dei presidenti
6 di seggio
7 Elettorale - attività relativa alla tenuta dell'elenco dei giudici popolari
8 Attività relativa alla tenuta del registro dei volontari del Servizio Civile (in passato obiettori di coscienza)
9 Leva - attività relativa alla tenuta delle liste di leva e dei registri matricolari
10 Attività relativa all'assistenza domiciliare Attività relativa all'assistenza scolastica ai portatori di handicap o con disagio
11- psico-sociale Attività relativa alle richieste di ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura,
12 Case di riposo, ecc Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e della
13 comunità, per il sostegno dei progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale Attività relativa alla valutazione dei requisiti necessari per la concessione di
14 contributi, ricoveri in istituti convenzionati o soggiorno estivo (per soggetti audiolesi, non vedenti, pluriminorati o gravi disabili o con disagi psico-sociali) Attività relativa all'integrazione sociale ed all'istruzione del portatore di
15 handicap e di altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale (centro diurno, centro socio educativo, ludoteca, ecc.) Attività di sostegno delle persone bisognose o non autosufficienti in materia di
16 servizio pubblico di trasporto e rilascio tessere trasporto agevolato
17 Attività relativa alla prevenzione ed al sostegno alle persone tossicodipendenti ed alle loro famiglie tramite centri di ascolto (per sostegno) e centri documentali (per prevenzione) Attività relativa ai servizi di sostegno e sostituzione al nucleo familiare e alle
18 pratiche di affido e di adozione dei minori Attività relativa ai trattamenti sanitari obbligatori (T.S.O.) ed all'assistenza
19 sanitaria obbligatoria (A.S.O.) Attività relative alla concessione di benefici economici, ivi comprese le
20 assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica e le esenzioni di carattere tributario e le agevolazioni, l'erogazione di contributi per la locazione. Attività relativa alla gestione degli asili nido comunali e dei servizi per
21 l'infanzia e delle scuole materne elementari e medie (ivi compresa la gestione delle mense scolastiche e trasporto scolastico)
22 Istruzione e cultura - Attività di formazione ed in favore del diritto allo studio
23 Gestione dei centri di documentazione, dei flussi documentali e delle biblioteche
24 ttività relativa all'infortunistica stradale
25 Gestione delle procedure sanzionatorie
26 Attività di polizia annonaria, commerciale e amministrativa e giudiziaria Attività di vigilanza edilizia, in materia di ambiente e sanità, nonché di polizia
27- Mortuaria
28 Attività relativa al rilascio di permessi per invalidi Rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio, l'artigianato e la
29- pubblica sicurezza Attività relative alla consulenza giuridica, nonché al patrocinio ed alla difesa in
30 giudizio dell'amministrazione nonché alla consulenza e copertura assicurativa in caso di responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione Gestione delle attività relative all'incontro domanda/offerta di lavoro, comprese
31 quelle relative alla formazione professionale (qualora attivate dall'Amministrazione Comunale) Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei difensori civici,
32- nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti, aziende e istituzioni Attività politica, di indirizzo e di controllo, sindacato ispettivo e
33- documentazione dell'attività istituzionale degli organi comunali
34 Attività del difensore civico comunale (qualora istituito e nominato)
35 Attività riguardante gli istituti di democrazia diretta
Scheda n. 1
Denominazione del trattamento
Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune
Fonte normativa
Codice civile (artt. 2094-2134); d.P.R. 30.06.1965, n. 1124; l. 20.05.1970, n. 300; l. 7.02.1990, n. 19; d.lg. 19.09.1994, n. 626; l. 12.03.1999, n. 68; legge 8.03.2000, n. 53; d.lg. 18.08.2000, n. 267; d.lg. 30.03.2001 n. 165; d.lg. 26.03.2001, n. 151; l. 6.03.2001, n. 64; d.P.R. 28.12.2000, n. 445; d.lg. 15.08.1991, n. 277; l. 14.04.1982, n. 164; CCNL; Contratto collettivo decentrato del Comune di Noventa Vicentina; Regolamento comunale sull'ordinamento e funzionamento degli uffici e servizi da ultimo modificato con DG n. 195 del 2.10.2003
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, anche a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato (art. 112, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose |X| filosofiche |X| d'altro genere
- Convinzioni |X| politiche |X| sindacali
- Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| relativi ai familiari del dipendente
- Vita sessuale |X| (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso)
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) alle organizzazioni sindacali ai fini della gestione dei permessi e delle trattenute sindacali relativamente ai dipendenti che hanno rilasciato delega;
b) agli enti assistenziali, previdenziali e assicurativi e autorità locali di pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali, nonché per rilevazione di eventuali patologie o infortuni sul lavoro;
c) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione annuale dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive (d.lg. n. 165/2001);
d) uffici competenti per il collocamento mirato, relativamente ai dati anagrafici degli assunti appartenenti alle "categorie protette";
e) strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, l. n. 300/1970 e CCNL);
f) enti di appartenenza dei lavoratori comandati in entrata (per definire il trattamento retributivo del
dipendente);
g) Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999, n. 164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R. 29.09.1973, n. 600);
h) all'ISPELS (ax art. 70 d.lg. n. 626/1994)
i) Dipartimento funzione pubblica per elenco incarichi esterni conferiti a dipendenti della PA
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro, avviato a qualunque titolo (compreso quelli a tempo determinato, part-time e di consulenza) nell'ente ovvero in aziende o istituzioni collegate o vigilate, a partire dai procedimenti concorsuali o da altre procedure di selezione. I dati sono oggetto di trattamento presso le competenti strutture del Comune per quanto riguarda la gestione dell'orario di servizio, le certificazioni di malattie ed altri giustificativi delle assenze; vengono inoltre effettuati trattamenti a fini statistici e di controllo di gestione. I dati sulle convinzioni religiose possono rendersi necessari per la concessione di permessi per quelle festività la cui fruizione è connessa all'appartenenza a determinate confessioni religiose; quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro genere possono venire in evidenza dalla documentazione connessa allo svolgimento del servizio di leva come obiettore di coscienza o in relazione a particolari preferenze alimentari, laddove è previsto un servizio di mensa; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere raccolti anche dati sulla salute relativi ai familiari del dipendente ai fini della concessione di benefici nei soli casi previsti dalla legge. I dati pervengono su iniziativa dei dipendenti e/o previa richiesta da parte del Comune. I dati vengono trattati ai fini dell'applicazione dei vari istituti contrattuali disciplinati dalla legge (gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica, attività di aggiornamento e formazione). Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 2
Denominazione del trattamento Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa
Fonte normativa
D.P.R. 30.06.1965, n. 1124; l. 24.05.1970, n. 336; legge 5.02.1992, n. 104; l. 12.03.1999, n. 68; d.P.R. 29.10.2001, n. 461; l. 8.08.1995, n. 335; l. 8.03. 1968, n. 152; legge regionale; Regolamento comunale sull'ordinamento e funzionamento degli uffici e servizi da ultimo modificato con DG n. 195 del 2.10.2003
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Concessione, liquidazione modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti (art. 68 d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
-Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Comunicazione ai seguenti altri soggetti per le seguenti finalità:
a) INAIL (per verificare la liquidazione in caso di equo indennizzo ai sensi del d.P.R. n. 1124/1965);
b) comitato di verifica per le cause di servizio e commissione medica territorialmente competente (per conseguire il parere definitivo di riconoscimento della causa di servizio ai sensi del d.P.R. n. 461/2001);
c) Inpdap (in caso di inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa ai fini dell'erogazione del relativo trattamento di pensione e del riconoscimento del diritto alla pensione privilegiata ai sensi della l. n. 335/1995 e della l. n. 152/1968)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti dall'interessato e da terzi previa richiesta dell'interessato (in particolare dalla Commissione medico ospedaliera territorialmente competente per l'accertamento delle condizioni di idoneità al servizio e dal Comitato di verifica per le cause di servizio in caso di richiesta di riconoscimento di invalidità dipendente da causa di servizio e/o equo indennizzo). In caso di richiesta di pensione privilegiata, i dati vengono trasmessi all'Inpdap per l'erogazione del trattamento pensionistico. Uguale trasmissione si ha nell'ipotesi di richiesta di riconoscimento alla contribuzione figurativa di cui all'art. 80, l. n. 388/2000. Esperita l'istruttoria, la determinazione dirigenziale relativa al riconoscimento dell'invalidità viene comunicata all'INPS o alle Regioni (per gli accertamenti connessi alla liquidazione ai sensi dell'art. 130 d.lg. n. 112/1998). Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 3
Denominazione del trattamento
Anagrafe - Gestione dell'anagrafe della popolazione residente e dell'anagrafe della popolazione residente all'estero (AIRE)
Fonte normativa
Codice civile (artt. 43-47); l. 24.12.1954, n. 1228; d.P.R. 30.05.1989, n. 223; l. 27.10.1988, n. 470; d.P.R. 06.09.1989, n. 323; l. 15.5.1997, n. 127; legge 27.12.2001, n. 459; l. 23.10.2003 n. 286; l. 14.04.1982, n. 164; d.P.R. 2.04.2003, n. 104
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta delle anagrafi della popolazione residente in Italia e di cittadini italiani residenti all'estero (art. 62, d.lg. n. 196/2003) e rilascio carta di identità elettronica.
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
- Convinzioni |X| religiose (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
- Stato di salute: |X| patologie pregresse
- Vita sessuale: |X| (soltanto in caso di rettificazione di attribuzione di sesso)
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
b) Agenzia delle Entrate per allineamento Codici Fiscali
c) Ministero Interno per gestione AIRE
d) I.N.A. Centro Nazionale per i Servizi Demografici
Comunicazione ai seguenti altri soggetti per le seguenti finalità:
a) Agenzia delle Entrate (allineamento Codici Fiscali)
b) ISTAT (ISTATEL - ANCITEL) (finalità statistiche)
c) Motorizzazione Civile (Aggiornamento dati patenti e libretti circolazione)
d) INPS e Istituti Previdenziali (comunicazioni dati pensionati)
e) Altri Comuni (comunicazioni dati richiesti per procedure d'ufficio)
f) Agenzia Territoriale del Governo e Ministero dell'Interno (Risposta ad istanze in tema di controllo e vigilanza)
g) Carabinieri (Risposta ad istanze in tema di controllo e vigilanza)
h) Polizia Locale ((Risposta ad istanze in tema di controllo e vigilanza e accertamenti sulla residenza)
i) ULSS (per uso statistica)
j) Questura (rilascio passaporti)
k) Consolati (pratiche AIRE, cittadinanza, partecipazione al voto italiani all'estero)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli archivi anagrafici, quelli di carattere "sensibile" concernono solo le informazioni sull'origine razziale, in quanto idonei a rivelare le convinzioni religiose, inseriti negli anni 1938-44 in virtù delle "leggi razziali"; questi dati, che sono idonei a rivelare in taluni casi anche le convinzioni religiose, non sono comunque resi noti (art. 3, r.d.l. n. 25/1944); le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere altresì presenti dati sulle patologie pregresse, in considerazione del fatto che fino al 1968 le schede anagrafiche riportavano le cause di decesso e possono essere presenti anche dati giudiziari (o sentenze di condanna che comportano esclusione dai diritti elettorali o interdizione dai pubblici uffici).
Scheda n. 4
Denominazione del trattamento
Stato civile - Attività di gestione dei registri di stato civile
Fonte normativa Codice civile (artt. 84 e ss.; artt. 106 e ss.; 423-430); l. 14.04.1982, n. 164; d.P.R. 3.11.2000, n. 396; d.P.R. 10.09.1990, n. 285
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta degli atti e dei registri dello stato civile (art. 62, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
- Convinzioni |X| religiose (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse
- Vita sessuale |X| (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso)
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
ULSS (dichiarazioni di nascita)
Agenzia Territoriale del Governo (per deposito registri stato civile)
Scuole (elenco nati per anni scolastici)
Imprese funebri (trasporto salme)
Altri Comuni (pubblicazioni di matrimonio e trascrizione atti di civile)
Consolati (pratiche cittadinanza)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli archivi anagrafici, quelli di carattere "sensibile" sono quelli concernenti l'origine razziale, in quanto tali idonei a rivelare le convinzioni religiose, inseriti negli anni 1938-44 in virtù delle "leggi razziali"; questi dati, che sono idonei a rivelare in taluni casi anche le convinzioni religiose, non sono comunque resi noti (art. 3, r.d.l. n. 25/1944); ulteriori informazioni sull'origine razziale o etnica possono essere desunte dagli atti relativi alle adozioni internazionali. Altri dati sensibili contenuti in tali archivi possono essere raccolti anche da terzi e comunicati all'Autorità giudiziaria per le cause di interdizione e decesso, alla ASL per l'aggiornamento del registro delle cause di morte. Vengono altresì trattati dati di carattere giudiziario; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso.
Scheda n. 5
Denominazione del trattamento
Elettorale - Attività relativa all'elettorato attivo e passivo
Fonte normativa
D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 5.05.1992, n. 104; d.lgs. 18.08.2000, n. 267
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta delle liste elettorali e gestione delle consultazioni elettorali (art. 62, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Convinzioni |X| religiose
- Convinzioni |X| politiche
- Stato di salute: |X| patologie attuali (per permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio diritto di voto)
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: - |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: - |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:a) Sottocommissione elettorale circondariale di LONIGO (per l'eventuale cancellazione dagli elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali dei cittadini che non siano possesso dei requisiti per ottenere l'iscrizione nelle liste elettorali ai sensi del d.P.R. n. 223/1967)b) Casellario Giudiziale (per rilascio certificati iscrivendi liste elettorali)c) Altri Comuni (per cancellazioni/iscrizioni liste elettorali)d) Questura (per cittadini che sono sottoposti a misure di prevenzione)e) Ufficio Territoriale del Governo (per trasmissione verbali dell'Ufficio Elettorale, comunicazioni dati risultati elettorali)
Diffusione dei dati
a) in caso di acquisto o riacquisto del diritto elettorale per cessazione di cause ostative, la deliberazione della Commissione elettorale comunale, unitamente all'elenco degli elettori iscritti ed alla relativa documentazione, viene depositata nella Segreteria del Comune (o presso l'Ufficio elettorale) nei primi cinque giorni del mese successivo ed ogni cittadino può prenderne visione (art. 32, comma 6, del .P.R. n. 223/1967). Sono inoltre depositati per dieci giorni nell'Ufficio Elettorale gli atti relativi alla revisione semestrale delle liste elettorali ed ogni cittadino ha diritto di prenderne visione: tali atti possono riguardare provvedimenti dell'autorità giudiziaria adottati nei confronti di minori che non vengono proposti per l'iscrizione (art. 18, comma 2, del d.P.R. n. 223/1967).
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il procedimento finalizzato all'iscrizione nelle liste elettorali di chi abbia acquistato la residenza nel Comune inizia con la comunicazione, da parte dell'Ufficio Anagrafe, dell'avvenuta iscrizione di un cittadino nel registro della popolazione residente o nell'AIRE (anagrafe degli italiani residenti all'estero), ovvero con la rilevazione periodica dei cittadini che compiranno la maggiore età nel semestre successivo. L'eventuale esistenza di cause ostative di carattere giudiziario viene comunicata dal Comune di precedente residenza, che trasmette il fascicolo personale del cittadino trasferito o, per i residenti che acquisteranno la maggiore età, viene accertata attraverso la certificazione appositamente richiesta al Casellario giudiziale. I predetti dati vengono altresì comunicati alla Commissione elettorale circondariale al fine di aggiornare gli elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali. Coloro che non sono mai stati iscritti nelle liste elettorali o ne sono stati cancellati per cause ostative vengono iscritti o reiscritti d'ufficio al termine del periodo di incapacità. Per coloro che sono già iscritti nelle liste elettorali, le comunicazioni riguardanti provvedimenti che possono determinare la perdita del diritto elettorale pervengono dall'Autorità giudiziaria, dalla Questura o dall'Ufficio Territoriale del Governo. I dati sulla salute sono trattati al fine di permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio diritto di voto; mentre quelli religiosi rilevano in quanto nel territorio, nel quale esercitano il loro ufficio, gli ecclesiastici ed i ministri di culto, che hanno giurisdizione e cura di anime e coloro che ne fanno ordinariamente le veci; non possono ricoprire cariche elettive (art. 60 d.lg. n. 267/2000).
Scheda n. 6
Denominazione del trattamento
Elettorale - Attività relativa alla tenuta degli albi degli scrutatori e dei presidenti di seggio
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 21.03.1990, n. 53 (presidenti); l. 30.04.1999, n. 120 (scrutatori)
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Svolgimento delle consultazioni elettorali; richieste di referendum, relative consultazioni e verifica della regolarità (art. 65, comma 1, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite Trattamento "ordinario" dei dati Raccolta: - |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Particolari forme di elaborazione:
Comunicazioni:
a) Alla Corte di Appello (per i Presidenti dei seggi elettorali)
b) Alla Sottocommissione Elettorale Circondariale di Lonigo (per gli scrutatori)
Sintetica descrizione dei trattamenti:
a) I dati dell'ufficio elettorale vengono forniti dall'Ufficio Anagrafe, dall'AIRE, dallo Stato Civile o dall'interessato;
b) L'Ufficio Elettorale procede ad un'estrazione pubblica dei componenti del seggio;
c) I dati vengono confrontati con le liste di leva per la verifica del diritto al voto;
d) Nell'ufficio vengono stampate le notifiche per gli scrutatori e redatti i verbali delle nomine.
e) I dati sulla salute si riferiscono esclusivamente a quelli rinvenibili nei certificati medici che gli scrutatori sono tenuti a presentare in caso di indisponibilità per motivi di salute.
Scheda n. 7
Denominazione del trattamento
Elettorale - Attività relativa alla tenuta dell'elenco dei giudici popolari
Fonte normativa
L. 10.04.1951, n. 287
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività dirette alla tenuta degli elenchi dei giudici popolari (art. 65, comma 1, lett. a), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003)
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: - |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:
- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
a) al Tribunale competente per territorio (per effettuare la verifica delle condizioni richieste dalla legge e per la trasmissione elenchi Giudici di Pace)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, che presenta una domanda contenente il titolo di studio e la professione, oppure vengono estratti casualmente dalle liste elettorali; vengono controllati i requisiti prescritti dalla legge e richieste le certificazioni necessarie anche a terzi. Viene quindi formato l'elenco provvisorio che è trasmesso al Tribunale; quest'ultimo procede ad una verifica sui carichi pendenti e restituisce l'elenco al Comune per la pubblicazione e la formazione dell'elenco definitivo.
Scheda n. 8
Denominazione del trattamento
Attività relativa alla tenuta del registro dei volontari del Servizio Civile (in precedenza obiettori di coscienza)
Fonte normativa L. 64 del 23.06.2005, D.Lgs 77 del 5.4.2002
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Volontariato
Tipi di dati trattati
- Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:
- |X| presso gli interessati
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Interconnessione e raffronti di dati:
a) con altri soggetti pubblici o privati: Ufficio Nazionale Servizio Civile - ROMA
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di servizio civile (in precedenza degli obiettori di coscienza)
Scheda n. 9
Denominazione del trattamento
Leva - Attività relativa alla tenuta delle liste di leva e dei registri matricolari
Fonte normativa
D.P.R. 14.02.1964, n. 237; l. 31.05.1975, n. 191; d.lg. 18.08.2000, n. 267
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività relative alla leva militare (art. 73, comma 2, lett. e), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: - |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: - |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Convinzioni di tipo religioso o filosofico [x]
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel
Documento Programmatico sulla Sicurezza
Interconnessione e raffronti di dati
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Distretto militare (parifica annuale liste );
b) Altri comuni (per la corrispondenza dai registri di nascita e relativa alla tenuta delle liste dei ruoli matricolari)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il procedimento inizia con la formazione della lista di leva del Comune stesso e la successiva comunicazione dei soggetti iscritti nelle liste di leva al Distretto militare, quindi vengono costituite le liste di leva ed i registri dei ruoli matricolari. L'Ufficio leva riceve dal distretto militare, le comunicazioni relative agli iscritti di leva dichiarati renitenti, rivedibili e riformati dalle competenti autorità militari al fine di effettuare le pertinenti annotazioni sulla lista di leva e sui registri dei ruoli matricolari, nonché per procedere all'adozione di determinazioni ministeriali concernenti i nominativi dei soggetti dichiarati espulsi dall'esercito, cancellati dai ruoli matricolari, ecc.. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. I dati vengono comunicati al Distretto militare di appartenenza al fine di consentire l'effettuazione delle procedure di arruolamento.
Scheda n. 10
Denominazione del trattamento
Attività relativa all'assistenza domiciliare
Fonte normativa
D.lg. 3.05.2000, n. 130; l. 8.11.2000, n. 328; art. 406 c.c.; L.R. 4.06.1987 n. 26, LR 28/91, D.Lgs. 130/2000.DGRV 3630/2002 Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Interventi di carattere socio-assistenziale, anche di rilievo sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto (art. 73, comma 1, lett.
b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: - |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti- per le seguenti finalità:
a) alle ASL, Aziende ospedaliere e Regioni, ai medici di medicina generale (per comunicare l'evoluzione della situazione, i controlli e le verifiche periodiche, il monitoraggio dell'attività);
b) alle cooperative sociali e ad altri enti (cui vengono affidate le attività di assistenza);
c) certificazioni ISEE
d) gestione contributi in base alla legge regionale 28/91 e contributi per assistenti familiari
e) servizio telecontrollo e telesoccorso TESAN di Vicenza
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti direttamente dagli interessati, i quali presentano apposita domanda al Comune ovvero da terzi (Polizia municipale e Forze di polizia; INPS, ASL, azienda ospedaliera, IPAB, medici di base; scuola dell'infanzia e Istituti di istruzione). Il Comune comunica le informazioni alle ASL, alle Aziende ospedaliere, alle Regioni, nonché alle cooperative sociali ed ad altri enti che effettuano i singoli interventi di sostegno e assistenza. I dati vengono trasmessi anche all'Autorità giudiziaria per l'eventuale adozione un provvedimento di interdizione, di inabilitazione o la nomina di un amministratore di sostegno.
Scheda n. 11
Denominazione del trattamento
Attività relativa all'assistenza scolastica ai portatori di handicap o con disagio psico-sociale.
Fonte normativa
Codice civile (art. 403); d.P.R. 24.07.1977, n. 616; l. 5.02.1992, n. 104; l. 8.11.2000, n. 328 Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Integrazione sociale ed istruzione del portatore di handicap (art. 86, comma 1, lett. c), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) circoscrizioni, istituti scolastici, enti convenzionati (per l'erogazione dei servizi)
b) centro servizi regionali (per lo scambio delle informazioni a fini di monitoraggio e rendicontazione)
c) ufficio Servizio Civile Nazionale (per l'assegnazione dei volontari)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato o da terzi (ASL, Scuole dell'infanzia e Istituti di istruzione).
Le informazioni necessarie sono comunicate agli enti convenzionati che effettuano l'intervento ed agli istituti scolastici, nonché alle regioni a fini di rendicontazione e monitoraggio dell'attività; sono, inoltre, comunicati alla ASL competente per il riconoscimento del grado di invalidità.
Scheda n. 12
Denominazione del trattamento
Attività relativa alle richieste di ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura, Case di riposo, ecc.
Fonte normativa
Codice civile (art. 403); d.P.R. 24.07.1977, n. 616; l. 8.11.2000, n. 328;
Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Interventi, anche di carattere sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci (art. 73, comma 1, d.lgs. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| anamnesi familiare
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Autorità giudiziaria (per avviare le procedure di ricovero relative ai soggetti interdetti o inabilitati);
b) ASL ed Aziende ospedaliere, (per trasmettere le informazioni, di carattere sanitario, relative all'interessato);
c) Gestori delle case di riposo, alla direzione delle strutture residenziali (per l' erogazione del servizio)
d) Altri enti locali interessati allo stesso assistito
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti da terzi (medico di base, ASL, Polizia municipale e Forze di polizia, Autorità giudiziaria) o dall'interessato, che presenta un'apposita istanza, o d'ufficio (dalle ASL e/o Aziende ospedaliere per valutare lo stato di non autosufficienza psico-fisica e per reperire le informazioni, di carattere sanitario, relative all'interessato), attraverso l'operato degli assistenti sociali: la domanda deve essere corredata della documentazione (anche sanitaria) necessaria. I dati possono essere comunicati alle ASL competenti e all'Autorità giudiziaria, al fine di avviare le procedure necessarie per il ricovero del soggetto interdetto o inabilitato presso gli istituti di cura. I dati vengono altresì comunicati ai gestori delle case di riposo ed alla direzione delle strutture residenziali, al fine di garantire l'erogazione del servizio in favore del soggetto ricoverato. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 13
Denominazione del trattamento
Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e della comunità. Attività per il sostegno dei progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale.
Fonte normativa
L. 8.11.2000, n. 328; L. 6.03.1998, n. 40; L. 64/2001
Leggi regionali: 29/1988, 37/1994, 8/1986, 41/93, 2/2003, 50/84, 52/84
Piano triennale servizi sociali regionali
Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e della comunità, per il sostegno dei progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale. Promozione della cultura e dello sport. Iniziative di vigilanza e di sostegno in riferimento al soggiorno dei nomadi (art. 73, comma 1, lett. f) del d.lg. n. 169/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Enti, imprese o associazioni convenzionati, cooperative sociali, associazioni ed organismi di volontariato,ULSS, aziende di trasporto comunale e altri servizi comunali (per l'erogazione dei servizi previsti)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, dagli istituti scolastici locali, dall'Ulss, che presentano un'apposita istanza per la fruizione dei servizi corredata della necessaria documentazione sanitaria.
Questi dati vengono comunicati all'Ente, alle imprese ovvero alle associazioni convenzionate, alle cooperative sociali, agli organismi di volontariato ed alle ASL che provvedono all'erogazione del servizio.
Per quanto concerne le attività in favore dei nomadi, i dati vengono forniti direttamente dall'interessato o segnalati dalla Questura; le informazioni necessarie vengono comunicate alle associazioni del terzo settore che effettuano gli interventi.
Scheda n. 14
Denominazione del trattamento
Attività relativa alla valutazione dei requisiti necessari per la concessione di contributi, ricoveri in istituti convenzionati o soggiorno estivo (per soggetti audiolesi, non vedenti, pluriminorati o gravi disabili o con disagi psico-sociali)
Fonte normativa
L. 5.12.1992, n. 104; d.lg. 31.03.1998, n. 112 e relative disposizioni di attuazione; d.lg. 18.08.2000, n. 267; Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività socio-assistenziali (art. 73 del d. lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| anamnesi familiare
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: - |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) All'istituto che fornisce la prestazione (ai sensi della l. n. 328/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, previa presentazione dell'istanza per accedere al contributo e/o al ricovero, ovvero da terzi (ASL o tutore, per predisporre una relazione di valutazione dello stato di non autosufficienza psico-fisica relativa all'interessato). Le informazioni sulla salute sono comunicate unicamente all'istituto presso il quale viene effettuato il ricovero, in particolare viene comunicata l'ammissione del beneficiario, il grado di invalidità e le particolari patologie dell'interessato, al fine di garantire un'assistenza mirata. Le eventuali convinzioni religiose e filosofiche possono invece rilevare ai fini dell'erogazione di particolari regimi alimentari. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 15
Denominazione del trattamento
Attività relativa all'integrazione sociale ed all'istruzione del portatore di handicap e di altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale (centro diurno, centro socio educativo, ludoteca, ecc.)
Fonte normativa
L. 28.08.1997, n. 285; l. 8.11.2000, n. 328; l. 5.02.1992, n. 104, L.381/1991 Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004;
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Interventi di sostegno psico-sociale e di formazione in favore di giovani o altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale, economico o familiare (art. 73, comma 1, lett. a), d. lg. n. 196/2003); integrazione sociale e istruzione del portatore di handicap (art. 86, comma 1, lett. c), d. lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità :
a) enti, imprese o associazioni in convenzione, istituti scolastici (per attuare le misure necessarie a garantire l'inserimento del soggetto bisognoso e l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, che presenta un'apposita istanza per la fruizione dei servizi, corredata della necessaria documentazione anche sanitaria. Le informazioni vengono quindi comunicate all'ente, all' impresa o all'associazione che provvede all'erogazione del servizio, nonché agli istituti scolastici per l'integrazione social, l'istruzione e l'erogazione del servizio in favore del soggetto portatore di handicap. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 16
Denominazione del trattamentoAttività di sostegno delle persone bisognose o non autosufficienti in materia di servizio pubblico di trasporto e rilascio tessere trasporto agevolato.Fonte normativa L. 5.02.1992, n. 104; l. 8.11.2000, n. 328; L.R. 19/1986Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamentoInterventi anche di rilievo sanitario in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto (art. 73, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) ad enti, imprese o associazioni convenzionati che gestiscono il servizio di trasporto (per garantire l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, ovvero dai suoi tutori o dai suoi curatori, i quali presentano un'apposita istanza corredata della necessaria documentazione sanitaria. Alcune informazioni possono essere acquisite anche dalla ASL in quanto i comuni, d'intesa con le aziende unità sanitarie locali, possono predisporre su richiesta dell'interessato, un progetto individuale di integrazione e sostegno sociale. I dati vengono comunicati all'ente, all' impresa o all'associazione che effettua il servizio di trasporto. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 17
Denominazione del trattamento
Attività relativa alla prevenzione ed al sostegno alle persone tossicodipendenti ed alle loro famiglie tramite centri di ascolto (per sostegno) e centri documentali (per prevenzione)
Fonte normativa
D.P.R. 9.10.1990, n. 309 (artt. 3 e ss.); l. 8.11.2000, n. 328
Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza (art. 86, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| anamnesi familiare
- Vita sessuale |X|
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati Raccolta:
- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità ASL (poiché gli interventi del comune devono essere concertati con le predette strutture sanitarie)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Nella rilevazione delle condizioni della persona interessata possono venire in evidenza - oltre ai dati sulla salute - anche le informazioni sulla sfera sessuale e i dati di carattere giudiziario. Le informazioni, raccolte sia presso l'interessato, sia presso ASL e soggetti privati operanti nel settore del sostegno sociale (comunità terapeutiche) vengono gestite dai servizi sociali; è prevista unicamente la comunicazione alle ASL per concertare gli interventi.
Scheda n. 18
Denominazione del trattamento
Attività relativa ai servizi di sostegno e sostituzione al nucleo familiare e alle pratiche di affido e di adozione dei minori
Fonte normativa
Codice civile (artt. 400-413); d.P.R. 24.07.1977, n. 616; l. 4.05.1983, n. 184; l. 8.11.2000, n. 328; l. 28.3.2001, n. 149 (art. 40); L. 448/1998 artt. 65 e66, L. 326/2003 D.Lgs. 130/2000
Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Assistenza nei confronti di minori, anche in relazione a vicende giudiziarie (art. 73, comma 1, lett. c), d.lg. n. 196/2003); vigilanza per affidamenti temporanei e indagini psico-sociali relative a provvedimenti di adozione anche internazionale (art. 73, comma 1, lett. e) e d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| anamnesi familiare
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:
- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità :
Autorità giudiziaria (Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori e Tribunale dei minori per ottenere l'assenso al procedimento);
Regioni (per aggiornare la banca dati minori dichiarati adottabili)
Croce Rossa Italina per buoni alimentari
Distretto Ulss e Consultorio Familiare (che potrebbe aver avuto in carico il minore)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Gli esiti dell'indagine, relativa allo stato di abbandono o di adattabilità del minore, svolta dal Comune o dalla ASL, sono comunicati al Tribunale dei minori e, in caso di affidamento, al giudice tutelare, nonché alle regioni al fine di procedere all'aggiornamento della banca dati dei minori adottabili (D.M. n. 91/2004). I dati così raccolti confluiscono, quindi, nel provvedimento emanato dall'Autorità giudiziaria. Inoltre, nell'ambito della ricerca della famiglia affidataria, possono essere valutati anche specifici precedenti giudiziari, nonché le convinzioni di carattere religioso. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 19
Denominazione del trattamento
Attività relativa ai trattamenti sanitari obbligatori (T.S.O.) ed all'assistenza sanitaria obbligatoria (A.S.O.)
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)L. 13.05.1978, n. 180; l. 23.12.1978, n. 833
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Interventi di rilievo sanitario (art. 73, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| anamnesi familiare
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:
- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
<br> Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) sindaco della città di residenza (per effettuare le annotazioni di legge);
b) giudice tutelare ed, eventualmente, sindaco del comune di residenza, nonché al Ministero dell'interno, e al consolato competente, tramite il prefetto nel caso di cittadini stranieri o di apolidi (per la convalida del provvedimento);
c) luoghi di ricovero (per l'effettuazione della prestazione)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti sia mediante la certificazione medica trasmessa dal servizio di igiene mentale sia tramite comunicazioni di soggetti terzi (Polizia municipale, Forze di polizia); in seguito alla redazione dell'ordinanza, viene individuato il luogo di ricovero del paziente ed inviata l'opportuna comunicazione al giudice tutelare per la convalida del provvedimento, di cui ne viene altresì data comunicazione al sindaco della città di residenza dell'interessato, che procede ad eseguire le annotazioni di legge nel registro anagrafico ovvero al Ministero dell'interno, e al consolato competente, tramite il prefetto nel caso di cittadini stranieri o di apolidi.
Scheda n. 20
Denominazione del trattamento
Attività relative alla concessione di benefici economici, ivi comprese le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica e comunali, le esenzioni e riduzioni di carattere tributario e le agevolazioni, l'erogazione dei contributi per la locazione,
Fonte normativa
L. 15.02.1980, n. 25; d.lg. 30.12.1992, n. 504; d.lg. 25.07.1998 n. 286 (art. 40); l. 9.12.1998, n. 431 (art. 11, c. 8); d.lg. 30.12.1992, n. 504; L. 431/1998 art. 11,d.lg. 15.11.1993, n. 507; D.Lgs. 130/2000DGRV 6/2003 Regolamenti comunali: TOSAP, TIA, Imposta Pubblicità, Delibera di G.C. annuale relativa all'ICI
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività dirette all'applicazione, anche tramite concessionari, delle disposizioni in materia di tributi (art. 66 d.lg. n. 196/2003); concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti ed abilitazioni (art. 68, d.lg. n. 196/2003); assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (art. 73, comma 2, lett. d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:
- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
a) con l'Agenzia del Territorio (Catasto)
b) con la ditta fornitrice del software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) all'ente gestore degli alloggi ATER (per la relativa assegnazione)
b) alla Regione Veneto ( fini statistici, informativi o di rendicontazione contributi)
c) con l'Agenzia delle Entrate per il controllo dei dati sulla situazione redittuale
Diffusione
Pubblicazione delle delibere ai sensi del d.P.R. n. 118/2000, fermo restando il divieto di diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8, e 68, c. 3, del d.lg. n. 196/2003
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Con riferimento alle attività relative alla concessione di benefici, all'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (che comprende anche l'attività di valutazione dei requisiti ai fini dell'eventuale riduzione dei canoni di locazione degli alloggi di proprietà comunale), nonché alle esenzioni di carattere tributario, il trattamento di dati sensibili si rende necessario sia per la concessione o l'assegnazione stesse, sia per la predisposizione delle graduatorie dei beneficiari. Le informazioni relative alla terapia in corso vengono trattate durante la fase istruttoria riguardante l'erogazione di contributi per sostenere l'acquisto di farmaci. I dati vengono forniti direttamente dagli interessati, che presentano apposita domanda al Comune, oppure da terzi (anagrafe, autorità giudiziaria, ASL, provincia, altri servizi comunali, i quali effettuano dei servizi di sostegno in favore dell'utente che versa in stato di indigenza). I dati vengono comunicati, in particolare, all'ente gestore degli alloggi che procede alla relativa assegnazione. Vengono, inoltre, effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Con riferimento alle attività relative alla concessione di benefici, sia in campo sociale che nel campo dello sviluppo economico, il trattamento dei dati si rende necessario sia per la concessione o l'assegnazione degli stessi, sia per la predisposizione delle graduatorie, che vengono rese pubbliche ove previsto dalla relativa normativa, fermo restando il divieto di diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8, e 68, comma 3, del d.lg. n. 196/2003.
Scheda n. 21
Denominazione del trattamento
Attività relativa alla gestione degli asili nido comunali e dei servizi per l'infanzia e delle scuole materne elementari e medie (ivi compresa la gestione delle mense scolastiche e il trasporto scolastico)
Fonte normativa
L. 6.12.1971, n. 1044; d.lg. 31.03.1998, n. 112 (art. 139); l. 5.02.1992, n. 104 (art. 13) DPR 616 del 24.07.1977 e L.R. 46 del 14.09.1994 e L.R. 31 del 2.4.1985
Regolamento comunale sui contributi approvato con DC n. 8 del 31.01.2001, modificato da ultimo con DC n. 75 del 30.09.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Gestione di asili nido e delle scuole per l'infanzia (art. 73, comma 2, lett. a), d.lg. n. 196/2003), delle mense scolastiche e del trasporto scolastico
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso
-Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite:
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) gestori esterni delle mense e dell'asilo nido (per garantire l'erogazione del servizio)
b) Scuole materne e asili nidoSintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati sensibili degli alunni, relativi alle specifiche situazioni patologiche del minore, possono essere comunicati direttamente dalla famiglia. Inoltre, alcune particolari scelte per il servizio di mensa (pasti vegetariani o rispondenti a determinati dettami religiosi) possono essere idonee a rivelare le convinzioni (religiose, filosofiche o di altro genere) dei genitori degli alunni. Infine, il dato sull'origine etnica si potrebbe desumere dalla particolare nazionalità dell'interessato. Le informazioni raccolte possono essere comunicate sia ad eventuali gestori esterni del servizio mense, che provvedono all'erogazione del servizio; sia a società che effettuano il servizio di trasporto scolastico.
Scheda n. 22
Denominazione del trattamento
Istruzione e cultura - Attività di formazione ed in favore del diritto allo studio
Fonti normative
D.P.R. 24.07.1977, n. 616; d.lg. 31.03.1998, n. 112 (art. 139); art. 95 del d.lg. n. 196/2003; D. Lgs. 130/2000, L. 448/1998 art. 27, L. 62/2000.
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Istruzione, formazione, aggregazione socio culturale in ambito scolastico para scolastico ed educativo in generale
Tipi di dati trattati
- Convinzioni |X| religiose
- Stato di salute |X| patologie attuali
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e) d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite:
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) istituti scolastici locali, enti gestori esterni dell' attività didattica e di formazione (per organizzazione e gestione dell'attività di formazione)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Formazione degli allievi disabili: le certificazioni mediche d'invalidità vengono fornite dagli interessati per organizzare i corsi di formazione professionale o scolastica, ovvero per l'inserimento lavorativo dei disabili.
Servizio per gli adolescenti in difficoltà : i dati relativi ai minori sottoposti a procedimenti penali, civili e amministrativi vengono forniti dal Tribunale per i minorenni, al fine di elaborare un progetto educativo scolastico/lavorativo coordinato con i Servizi della giustizia minorile e il suddetto Tribunale.
Scuole civiche: i dati sanitari sugli alunni disabili vengono forniti dalle famiglie alle scuole civiche per elaborare un progetto educativo integrato da parte degli organi collegiali delle scuole stesse. I dati sulla religione degli alunni sono forniti dalle famiglie per giustificare eventuali assenze dalle lezioni.
Scheda n. 23
Denominazione del trattamento
Gestione dei centri di documentazione, dei flussi documentali (archivio e protocollo) e delle biblioteche
Fonte normativa D.lg. 31.03.1998, n. 112; d.P.R. 24.07.1977, n. 616; d.lg. 22.01.2004 n. 42, (art. 73, comma 2, lett. c), d.lg. n. 196/2003) DPR 1409 del 1963,limitatamente agli artt. non abrogati dal D.Lgs. 490/99, D.Lgs. 490/99 L. 241/1990, D.Lgs. Testo Unico 267/2000, DPR 428/1998, DPR Testo Unico 445/2000, DPCM 31.10.2000 Circolare 1.03.1897
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di conservazione del patrimonio documentale e di promozione della cultura Attività di gestione dei flussi documentali tra uffici comunali
Tipi di dati trattati
-Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
- Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
- Stato di salute: |X| patologie attuali e pregresse
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: - |X| presso gli interessati
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione:
a) con altri soggetti: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Trasmissione dati:
a) agli uffici destinatari della documentazione per competenza/conoscenza
b) agli amministratori comunali per l'espletamento delle funzioni connesse al loro mandato amministrativi
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Alcuni dati sensibili (esempio sulle condizioni di salute, sull'adesione a partiti o sindacati, sulla professione religiosa) possono essere acquisiti in relazione alle attività di protocollazione dei documenti, trasmissione dei documenti alle strutture di competenza e o all'archivio comunale.
Scheda n. 24
Denominazione del trattamento
Attività relativa all'infortunistica stradale
Fonte normativa
D.lg. 30.04.1992, n. 285 (artt. 11 - 12); d.P.R. 16.12.1992, n. 495
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa (art. 73, comma 2, lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali |X| terapie in corso
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
<br>Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Dipartimento per i trasporti terrestri e Prefettura (per comunicare le sanzioni elevate o per trasmettere gli elementi necessari per la decisione dei ricorsi art. 223 del d.lg. n. 285/1992);
b) alle imprese di assicurazione (nei casi consentiti dalla legge);
c) in alcuni casi, anche ai familiari delle persone coinvolte
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti in occasione della rilevazione di incidenti e/o infortuni; gli stessi servono per l'individuazione delle persone coinvolte e l'accertamento dei fatti. Vengono verbalizzati i fatti e contestate le eventuali sanzioni amministrative ed in caso di illeciti penali, o che comportino provvedimenti sui permessi di guida, i dati rilevati sono trasmessi agli enti competenti (Dipartimento per i trasporti terrestri, Prefettura).
Scheda n. 25
Denominazione del trattamento
Gestione delle procedure sanzionatorie
Fonte normativa
L. 24.11.1981, n. 689; d.lg. 30.04.1992, n. 285 (art. 116); d.P.R. 16.12.1992, n. 495; d.lg. 18.08.2000, n. 267
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e ricorsi (art. 71, comma 1, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
- Dati di carattere giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d. lg. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: - |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
Dipartimento per i trasporti terrestri e Prefettura (art. 223 d.lg. n. 285/1992)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti tramite i verbali elevati da enti e Forze dell'ordine e/o ispezioni effettuate dagli organi addetti al controllo; tuttavia essi possono essere reperiti anche direttamente dagli interessati, qualora gli stessi presentino dei ricorsi.
Scheda n. 26
Denominazione del trattamento
Attività di polizia annonaria, commerciale ed amministrativa e giudiziaria
Fonte normativa
R.d. 18.06.1931, n. 773 (artt. 5 e 75); l. 28.03.1991, n. 112; d.lg. 31.03.1998, n. 114; d.P.R. 30.4.1999, n. 162; d.P.R. 26.10.2001, n. 430; d.P.R. 24.07.1977, n. 616 (art. 19); Regolamento comunale di polizia urbana approvato con DC n. 14 del 1963
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa locale, con particolare riferimento ai servizi di igiene (art. 73, comma 2, lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute |X| patologie attuali
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. E), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:
- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati per esempio quelli contenuti nel c.d. "certificato antimafia") vengono acquisiti dagli interessati al momento della presentazione delle domande per le licenze o per le autorizzazioni amministrative; gli stessi vengono poi esaminati al fine di verificare l'esistenza dei requisiti richiesti. I dati sulla salute vengono trattati, in particolare, al fine di verificare i requisiti richiesti nel caso di soggetti preposti alla gestione di determinate attività, come ad esempio la rivendita di generi alimentari. I dati possono essere anche acquisiti attraverso i controlli svolti presso l'esercizio o l'attività dell'interessato, al fine di verificare le autorizzazioni e la relativa regolarità; in tal caso viene redatto un verbale di ispezione, cui segue una verifica presso gli uffici comunali competenti.
Scheda n. 27
Denominazione del trattamento
Attività di vigilanza edilizia, in materia di ambiente e sanità, nonché di polizia mortuaria
Fonte normativa
L. 28.02.1985, n. 47; d.lg. 5.02.1997, n. 22; d.lg. 29.10.1999, n. 490; d.P.R. 10.09.1990, n. 285; Regolamento comunale di Polizia Mortuaria approvato con recedente modica DC n. 9 del 15.02.2005; Regolamento Comune in materia edilizia allegato al PRG (approvato con delibera regionale 3440 del 16.06.1992 e successive modifiche ed integrazioni, da ultima DGRV 677 del 14.03.2003)
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa locale, con particolare riferimento ai servizi di igiene, di polizia mortuaria e ai controlli in materia di ambiente, tutela delle risorse idriche e difesa del suolo (art. 73, comma 2, lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute |X| patologie attuali
- Convinzioni |X| religiose
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione:
a) con altri soggetti pubblici o privati: ditta fornitrice e che ha in manutenzione il software specificata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza
Comunicazione ai seguenti soggetti per- le seguenti finalità:
a) ISTAT (per le rilevazioni annuali della cause di morte);
b) ASL (per l'aggiornamento del registro delle cause di morte);
c) all'ente gestore dei cimiterii (per l'erogazione del servizio)
d) all'autorità giudiziaria (in caso di decesso in aree pubbliche)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati giudiziari e sulla salute vengono acquisiti attraverso i controlli svolti sul territorio, che sono effettuati su iniziativa d'ufficio, ovvero su richiesta di privati, di enti e di associazioni; oltre alla verifica in loco, vengono avviati i necessari accertamenti presso gli uffici competenti, al termine dei quali viene predisposta una relazione finale con l'indicazione delle eventuali violazioni in materia sanitaria o ambientale riscontrate. In tal caso, si procede a trasmetterle alle competenti autorità amministrative o penali. Vengono, inoltre, effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Per quanto concerne l'attività di polizia mortuaria, ed i connessi servizi cimiteriali, i dati vengono forniti direttamente dagli interessati, dai familiari o dal rappresentante della comunità religiosa, che presentano apposita domanda al Comune al fine di ottenere delle particolari forme di sepoltura. I dati sulla salute vengono trattati in quanto i medici debbono denunciare al sindaco la malattia che, a loro giudizio, sarebbe stata la causa di morte di persona da loro assistita. Il comune a sua volta comunica le cause di morte all'ISTAT per le rilevazioni annuali, nonché alla ASL competente per territorio per l'aggiornamento del registro delle cause di morte.
Scheda n. 28
Denominazione del trattamento
Attività relativa al rilascio di permessi per invalidi, rilascio contrassegno invalidi
Fonte normativa
D.P.R. 16.12.1992, n. 495 (art. 381); d.lg. 30.04.1992 n. 285 (art. 188) art. 381 del DPR 495/92 aggiornato dal DPR 610/1996 e dal DPR 503/96
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di polizia amministrativa locale (art. 73, comma 2, lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Stato di salute: |X| patologie attuali
Operazioni eseguite Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: - |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità :
a) Polizia Locale, Autorità giudiziaria, autorità di pubblica sicurezza (per accertamenti di carattere giudiziario);
b) A.S.L. (per evasione delle richieste di accertamento sul contrassegno invalidi)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti attraverso la domanda presentata dall'interessato, che contiene anche il certificato del medico legale. I dati vengono inoltre comunicati all'Autorità giudiziaria e a quella di pubblica sicurezza con riferimento ai soggetti disabili coinvolti in indagini di polizia giudiziaria per contraffazione e/o duplicazione del contrassegno rilasciato dall'Amministrazione comunale, nonché alle A.S.L., che provvedono a fornire le necessarie informazioni per l'accertamento dell'invalidità dell'interessato. In seguito all'esame della richiesta, si procede ad adottare una decisione relativamente alla possibilità di rilasciare o meno il permesso.
Scheda n. 29
Denominazione del trattamento
Rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio, l'artigianato e la pubblica sicurezza
Fonte normativa
D.lg. 31.03.1998, n. 114 (commercio); l. 15.01.1992, n. 21 (taxi); l. 29.03.2001, n. 135 (turismo), d.P.R. 24.07.1977, n. 616; R.D. 18.06.1931, n. 773 (T.U.L.P.S.); l. 25.08.1991, n. 287 (insediamento e attività dei pubblici esercizi); d.P.R. 4.04.2001, n. 235 (somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati); d.P.R. 6.04.2001, n. 218 (vendite sottocosto, a norma dell'art. 15, comma 8, del d.lg. 31.03.1998, n. 114); l. 5.12.1985, n. 730 (agriturismo); l. 8.08.1985, n. 443 (artigianato); l. 14.02.1963, n. 161 (attività di barbiere, parrucchiere ed affini); l. 4.01.1990, n. 1 (attività di estetista); d.P.R. 24.07.1977, n. 616 (giornali); codice penale (artt. 515; 516; 517; 517 bis; 665; 666 668; 699); L.R. 15/2004, LR 10/2001, Piano comunale per il commercio su aree pubbliche approvato con Delibera Consiliare n. 58 del 30.09.2003, Criteri comunali per gli insediamenti delle medie strutture approvati con apposita delibera consiliare
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività relativa al rilascio di licenze, autorizzazioni ed altri titoli abilitativi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria (art. 68, comma 2, lett. g), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite:
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati giudiziari vengono acquisiti ed istruiti a seguito di presentazione di domanda da parte di persone fisiche o giuridiche, nonché acquisiti dal casellario giudiziario e vengono trattati nell'ambito del procedimento per il rilascio di licenze, autorizzazioni e analoghi provvedimenti.
Scheda n. 30
Denominazione del trattamento
Attività relative alla consulenza giuridica, al patrocinio, alla difesa in giudizio dell'amministrazione, nonché alla consulenza e copertura assicurativa in caso di responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione
Fonte normativa
Codice civile; Codice penale; Codice di procedura civile; Codice di procedura penale; leggi sulla giustizia amministrativa (fra le altre: R.D. 17.08.1907, n. 642; R.D. 26.06.1924, n. 1054; R.D. 12.07.1934, n. 1214; l. 6.12.1971, n. 1034; l. 14.11.1994, n. 19); d.lg. 18.08.2000, n. 267; d.lg. 30.03.2001, n. 165; d.P.R. 29.10.2001, n. 461
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Finalità volte a fare valere il diritto di difesa in sede amministrativa o giudiziaria (art. 71 del d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
- Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
- Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| relativi ai familiari del dipendente
- Vita sessuale |X|
- Dati di carattere giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d. lg. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Autorità giudiziaria, avvocati e consulenti tecnici incaricati dall'Autorità giudiziaria, Enti previdenziali (Inail, Inps, Inpdap), enti di patronato, sindacati, incaricati di indagini difensive proprie e altrui, società di riscossione tributi/sanzioni, consulenti della controparte (per le finalità di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa, per la gestione dei sinistri causati direttamente o indirettamente a terzi);
b) società assicuratrici (per la valutazione e la copertura economica degli indennizzi per la responsabilità civile verso terzi);
c) struttura sanitaria e Comitato di verifica per le cause di servizio (per la relativa trattazione amministrativa ai sensi del d.P.R. n. 461/2001);
d) alle amministrazioni coinvolte nel caso in cui venga presentato il ricorso straordinario al Capo dello Stato (per la relativa trattazione, ai sensi della legge n. 1199/1971)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Vengono effettuate la raccolta, la consultazione e l'elaborazione dei dati nell'ambito di pareri resi all'Amministrazione, di scritti difensivi prodotti in giudizio, così come nell'ambito delle richieste di indennizzo e/o danni inerenti la responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione. Vengono effettuati eventuali raffronti ed interconnessioni con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Gli stessi possono essere comunicati agli uffici competenti per la relativa trattazione amministrativa, all'Autorità giudiziaria (che può anche comunicarli all'ente), al professionista per un'eventuale attribuzione di incarico; agli Enti previdenziali (Inail, Inps, Inpdap),agli enti di patronato ed ai sindacati (incaricati di indagini difensive proprie e altrui); alle società di riscossione tributi/sanzioni, nonché al consulente della controparte e al consulente nominato dall'Autorità giudiziaria (per le finalità di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa, nonché per la gestione dei sinistri causati direttamente o indirettamente a terzi).
I dati riguardano ogni fattispecie che possa dare luogo ad un contenzioso.
Scheda n. 31
Denominazione del trattamento
Gestione delle attività relative all'incontro domanda/offerta di lavoro, attività relative alla formazione professionale (qualora attivate dall'Amministrazione Comunale)
Fonte normativa
L. 8.11.1991, n. 381; l. 24.06.1997, n. 196; d.lg. 23.12.1997, n. 469; l. 12.03.1999, n. 68; l. 17.05.1999, n. 144; l. 20.02.2003, n. 30; d.lg. 10.09.2003, n. 276; d.lg. 31.03.1998, n. 112; d.lg. 21.04.2000, n. 181; d.lg. 15.04.2005, n. 76; d.lg. 25.07.1998, n. 286;
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Supporto al collocamento e all'avviamento al lavoro, in particolare a cura di centro di iniziativa locale per l'occupazione e di sportelli-lavoro (art. 73, comma 2, lett. i) del d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse
- Dati di carattere giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d.lg. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) Uffici Informagiovani di altri Comuni e Centri di formazione professionale, associazioni e cooperative terzo settore, aziende per inserimento al lavoro o alla formazione (limitatamente alle informazioni indispensabili all'instaurazione del rapporto di lavoro).
b) Provincia per il coordinamento degli sportelli anagrafe del lavoro e degli sportelli decentrati (ai sensi del d.lg. 469/1997), nonché regione ed operatori pubblici e privati accreditati o autorizzati nell'ambito della Borsa continua nazionale del lavoro (ai sensi del d.lg. n. 276/2003) limitatamente alle informazioni indispensabili all'instaurazione di un rapporto di lavoro.
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne tutti i dati utili ad inserire gli utenti in un percorso di orientamento/formazione all'occupazione; i dati possono essere altresì utilizzati per la predisposizione di corsi di formazione, tirocini o colloqui di orientamento. I dati pervengono dagli interessati ovvero sono raccolti su loro richiesta da terzi. Possono essere effettuate interconnessioni con la provincia, la regione e gli operatori pubblici e privati ai fini dell'attuazione della disciplina in materia di collocamento e mercato del lavoro. I dati, inoltre, vengono comunicati a centri di formazione professionale, associazioni e cooperative del terzo settore ed aziende che gestiscono programmi di inserimento al lavoro o di formazione ai fini dell'attuazione della disciplina in materia di formazione professionale.
Scheda n. 32
Denominazione del trattamento
Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei difensori civici, nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti, aziende e istituzioni
Fonte normativa
D.lg. 18.08.2000, n. 267 (artt. 55 e ss.); l. 25.03.1993, n. 81; l. 30.04.1999, n. 120; l. 5.07.1982, n. 441; d.P.R. 16.05.1960, n. 570; l. 19.03.1990 n. 55 (art. 15); l. 14.04.1982, n. 164
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento Applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e passivo, esercizio del mandato degli organi rappresentativi e di affidamento di incarichi di rappresentanza in enti, aziende e istituzioni (art. 65, comma 1, lett. a), 2, lett. c) ed e), d.lg. n. 196/2003) nonché accertamento dei requisiti di onorabilità e di professionalità per le nomine a cariche direttive di persone giuridiche (art. 69 d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose |X| d'altro genere
- Convinzioni |X| politiche |X| sindacali
- Stato di salute |X| patologie attuali |X| terapie in corso
- Vita sessuale |X| (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso)
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità :
Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999, n.164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R. 29.09.1973, n. 600) e al Ministero dell'Interno per l'anagrafe degli amministratori locali (ex art. 76 d.lg. n. 267/2000);
Al Prefetto per l'esercizio del controllo ex artt. 141 e 142 del TU 267/2000
Diffusione:
Pubblicazione all'albo pretorio delle decisioni in materia di candidabilità (d.lg. n. 267/2000); anagrafe degli amministratori locali (d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Al fine di valutare eventuali cause ostative alla candidatura dei singoli soggetti, così come per la pronuncia di decadenza di diritto (preventiva o successiva) dall'incarico, vengono acquisiti i dati giudiziari dalla Procura della Repubblica, dall'Ufficio elettorale centrale presso il Tribunale, dalla Prefettura e dal Ministero dell'Interno. Le decisioni in materia di candidabilità, contenenti in particolare la sigla politica di appartenenza dell'interessato, vengono pubblicate all'albo pretorio. Oltre alle informazioni di carattere politico, sindacale, religioso e di altro genere, il comune tratta i dati sanitari degli organi istituzionali al fine di verificare la loro partecipazione alle attività dell'ente. I dati vengono diffusi nei casi previsti dalla normativa in vigore (pubblicazione all'albo pretorio delle decisioni in materia di candidabilità ai sensi d.lg. n. 267/2000; pubblicità dell'anagrafe degli amministratori locali ai sensi del citato d.lg. n. 267/2000). Con riferimento alla nomina del difensore civico, la valutazione del dato politico e giudiziario, in relazione alla presentazione dei curricula, avviene sia a livello politico (da parte dei gruppi consiliari e dei relativi uffici di supporto), sia a livello amministrativo (da parte degli organi del comune, deputati all'istruttoria e alla verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi). Il trattamento è altresì finalizzato all'accertamento dei requisiti di professionalità ed onorabilità dei candidati alle nomine presso enti, aziende e istituzioni. Le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso.
Scheda n. 33
Denominazione del trattamento
Attività politica, di indirizzo e di controllo, sindacato ispettivo e documentazione dell'attività istituzionale degli organi comunali
Fonte normativa
D.lg. 18.08.2000, n. 267; (artt. 65, comma 1, lett. b) e 4, e 67, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003) Legge 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni
Statuto Comunale approvato con DC n. 73 del 27.11.1999 ultimo aggiornamento DC n. 7 del 22.02.2005 e Regolamento comunale per il funzionamento del Consiglio Comunale approvato con DC n.4 del 11.01.1996 da ultimo aggiornato con DC n. 73 del 06.10.2004
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività di controllo, di indirizzo politico e di sindacato ispettivo e documentazione dell'attività istituzionale di organi pubblici
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica -
Convinzioni |X| religiose |X| filosofiche |X| d'altro genere -
Convinzioni |X| politiche |X| sindacali -
Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| anamnesi familiare -
Vita sessuale |X| -
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità :
Amministrazioni interessate o coinvolte nelle questioni oggetto dell'attività politica, di controllo e di sindacato ispettivo
<br>Diffusione
limitatamente ai dati indispensabili ad assicurare la pubblicità dei lavori dei consigli comunali, delle commissioni e degli altri organi comunali (d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Nell'ambito delle proprie prerogative, i consiglieri comunali possono formulare atti sia di indirizzo politico (quali mozioni, ordini del giorno e risoluzioni), sia di sindacato ispettivo (presentando interrogazioni ed interpellanze al Sindaco), secondo le modalità stabilite dallo Statuto dal regolamento interno del Consiglio comunale. Le predette attività possono comportare il trattamento di dati sensibili e giudiziari riguardanti le persone oggetto di mozioni, ordini del giorno, risoluzioni, interrogazioni o interpellanze. Queste informazioni, eccetto quelle idonee a rivelare lo stato di salute, possono inoltre essere diffuse ai sensi del d.lg. n. 267/200 in ottemperanza al regime di pubblicità degli atti e delle sedute dei consigli comunali, delle commissioni e degli altri organi comunali (art. 65, comma 5, d.lg. n. 196/2003).
Scheda n. 34
Denominazione del trattamento
Attività del difensore civico comunale (qualora istituito e nominato)
Fonte normativa
L. 5.02.1992, n. 104; d.lg. 18.08.2000, n. 267 (art. 11); Statuto Comunale approvato con DC n. 73 del 27.11.1999 ultimo aggiornamento DC n. 7 del 22.02.2005
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività dei difensori civici locali (art. 73, comma 2, lett. l), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
- Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
- Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso |X| anamnesi familiare
- Vita sessuale |X|
- Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione:- |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Particolari forme di elaborazione:
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità :
a) pubbliche amministrazioni, enti e soggetti privati, gestori o concessionari di pubblico servizio interessati o coinvolti nell'attività istruttoria (l. n. 104/1992; d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono raccolti, sia dall'interessato, sia da terzi, al fine di attivare interventi di difesa civica a seguito di istanza dei cittadini o di propria iniziativa, in riferimento a provvedimenti, atti, fatti, omissioni, ritardi o irregolarità compiuti da uffici e servizi dell'amministrazione provinciale. I dati utilizzati possono essere comunicati a pubbliche amministrazioni, enti e soggetti privati, gestori o concessionari di pubblico servizio interessati o coinvolti nell'attività istruttoria.
Scheda n. 35
Denominazione del trattamento
Attività riguardante gli istituti di democrazia diretta
Fonte normativa
D.lg. 18.08.2000, n. 267; Statuto Comunale approvato con DC n. 73 del 27.11.1999 ultimo aggiornamento DC n. 7 del 22.02.2005
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Esercizio dell'iniziativa popolare, richieste di referendum e presentazione di petizioni, verifica della relativa regolarità (art. 65, comma 2, lett. b), e d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati
- Origine |X| razziale |X| etnica
- Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
- Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta:- |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: - |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati sensibili possono essere trattati nell'ambito delle diverse procedure attivabili per l'iniziativa popolare, le richieste di referendum, il deposito di petizioni: dalla natura delle varie richieste possono infatti emergere orientamenti filosofici, religiosi, d'altro genere, politici o sindacali dei relativi sottoscrittori. Il trattamento dei dati di soggetti che presentano petizioni (le quali generalmente recano solo le generalità dell'interessato e la residenza) è meno complesso, in quanto le informazioni personali non sono né certificate, né verificate.