Chiarimenti
In merito all'Avvalimento della certificazione ISO 14000:
Domanda:
Viene richiesta l'autorizzazione al Comune di effettuare avvalimento, come previsto all'art. 49 D.lgs. 163/2006, con altra azienda dotata della certificazione ISO 14000, alla luce della sentenza del CDS III del 18.4.2011, che di fatto permette l'utilizzo dell'avvalimento per le certificazioni ISO;
Risposta :
Il Comune non autorizza gli avvalimenti, ma per quanto riguarda la materia si rimanda a quanto previsto nel Bando di gara (Capitolo 4 - "Requisiti minimi di ammissibilità" e "Norme generali sui requisiti di ammissibilità") e alla normativa vigente in materia.
Domanda:
Vengono chieste delucidazioni sulle figure che devono rendere le dichiarazioni in ordine ai requisiti generali (art. 38 D.lgs. 163/2006 s.m.i.):
Risposta:
Ancorchè sia condivisibile come la presenza nell' organizzazione aziendale di un Direttore tecnico non rientri, di per sé, nel novero delle informazioni che devono essere indicate ai fini dell'iscrizione nel Registro delle imprese, stante la disciplina generale e specifica vigente, con la conseguenza che il suo nominativo non deve necessariamente figurare nel corrispondente certificato camerale, tuttavia tale figura, o figura di pari requisiti, deve essere presente nella dotazione dell'impresa.
Inoltre, con riferimento tra le altre alla sentenza Consiglio di Stato, Sez. V, 26/5/2010 n. 3364, l’art. 38 del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 riferisce espressamente i requisiti generali di partecipazione alla procedure di affidamento, ivi previsti, anche agli appalti di servizi.
Non v’è dubbio, pertanto, che quando la norma richiede che lo specifico requisito sia posseduto dal “direttore tecnico”, abbia riguardo, quanto alle imprese di servizi, alle figure tipiche di tale categoria, pur nominalmente diverse ma a quella sostanzialmente analoghe perché investite di compiti parimenti analoghi, rilevanti ai fini dell’esecuzione dell’appalto.
Il rispetto dei requisiti minimi di cui al cap. 4 del Bando di gara dovrà essere garantito per tutte le figure richiamate dal citato art. 38 del D.Lgs 163/06 con ossequio alle loro caratteristiche sostanziali specifiche, anche prescindendo da eventuali diversità nominali.