Comune di Noventa Vicentina (VI)

Il tuo Comune
N° 6 - Aprile 2007

Cari concittadini, in questo numero del nuovo anno vengono illustrati i programmi dell'Amministrazione, approvati con il bilancio di previsione del mese scorso, che ha avuto un iter abbreviato per accelerare i tempi di risoluzione del noto problema della sentenza Sossella.
Infatti, lunedì 8 gennaio, è stato notificato al nostro tesoriere il pignoramento del nostro conto bancario per la cifra di 1.872.000 euro, corrispondente a quanto è stato stabilito dalla sentenza del giudice di 1° grado (2.400.000) sottratto di quello che è già stato versato alla famiglia negli ultimi vent'anni.
Non avendo a disposizione risorse per poter soddisfare le richieste della contoparte, dell'inizio dell'anno tutti i nostri pagamenti sono stati bloccati, ad eccezzione degli stipendi dei dipendenti per soli tre mesi. E' giusto ricordare che nel mese di settembre (come evevo scritto nel numero di Natale) la nostra Ulss aveva deliberato la completa copertura del debito con trasferimento della cifra al nostro Comune appena la Regione Veneto avesse concesso il contributo corrispondente con il nuovo bilancio 2007. Nonostante queste garanzie (le delibere degli enti pubblici sono impegni formali) i legali della famiglia Sossella hanno deciso di procedere con un atto che ha messo in ginocchio la nostra Amministrazione.
A questo punto, grazie in particolare al Vicesindaco Marcello Spigolon, ci siamo attivati presso la Regione veneto e abbiamo trovato nell'assessore Elena Donazzan un interlocutore che ha veramente capito le nostre difficoltà e che ha portato avanti in materia decisiva le nostre richieste.
Il 23 gennaio la Giuna regionale del Veneto ha deliberato un contributo di 1.800.000 euro a favore del Comune di Noventa Vicentina, motivando la decisione con il fatto che, qualora il nostro ente avesse pagato con le sue risorse questo debito, non sarebbe satao più possibile garantire per tre anni i servizi sociali comunali, dall'assistenza domiciliare al sostegno agli anziani indigenti nelle case di riposo, dal trasporto alla mensa scolastica e così per le tante attività che caratterizzano la qualità della vita del nostro paese. Un grazie di cuore allìassessore Donazzan e a tutta la Giunta regionale a nome di tutta la comunità noventana. Nel frattempo i nostri legali hanno fatto opposizione al pignoramento, ma i giudici del tribunale di Vicenza, dopo due udienze, non hanno ancora deciso in merito e il nostro conto bancario resta tutt'oggi bloccato.
Per questo, giovedì 15 marzo il Consiglio comunale, all'unanimità, ha deliberato di dare ordine al nostro tesoriere di versare quanto richiesto alla famiglia Sossella, coscienti di assumerci una grande responsabilità a livello personale, ma con le garanzie del contributo regionale che dovrà essere versato in tempi brevi nelle nostre casse e dell'avanzo di Amministrazione della gestione amministrativa 2005, che verrà in parte utilizzato per pagare questo debito.
In data 26-03-07 ci è giunta notizia che il giudice dell'esecuzione ha accolto le nostre difese ed ha annullato il pignoramento, liberando il nostro tesoriere.
Ci si augura che in tempi brevi la situazione venga di fatto risolta. Ho voluto entrare nei dettagli di questa drammatica vicenda perchè è giusto che tutti i cittadini di Noventa siano a conoscenza di cosa avviene nella gestione del nostro Comune e abbiano notizie direttamente dagli ammonistratori da loro eletti. Devo rendere noto che tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di minoranza, rappresentate in Consiglio comunale hanno concordato su tutte le azioni da intraprendere, dimostrando grande senso civico di responsabilità. Ricordo che con questo pagamento termina la prima fase processuale per la causa citata, in quanto sia il Comune che la famiglia Sossella hanno intrapreso ricorso in appello alla sentenza, sia pur con motivazioni tatalmente diverse; ci è stato comunicato che il prossimo processo per questa causa, iniziata nel 1979, comincerà nel 2013 e questo dimostra che tempi ha la giustizia italiana...!
Dopo l'appello si andrà probabilmente in Cassazione... "Ai posteri l'ardua sentenza" scriveva Manzoni nel 1821.
Buona lettura e tanti auguri per una Pasqua felice in tutte le famiglie.









Il Sindaco Carlo Alberto Formaggio







In data 26.03.2007 ci è giunta notizia che il giudice dell'esecuzione ha accolto le nostre difese ed ha annullato il pignoramento, liberando il nostro tesoriere.