
Nozze d'argento col ciclismo per il GS Bisson che ha presentato a Villa Barbarigo davanti ad atleti e genitori il 25° anno di attività, un traguardo importante che vede la società ciclistica noventana diventare ASD Bisson Verona. "Una svolta decisiva per la nostra società dopo tante soddisfazioni raccolte negli ultimi sei anni (6 maglie di campione italiano e titolo italiano a squadre nel 2004 oltre a varie maglie regionali e provinciali che puntiamo a proseguire nelle categorie giovanili e amatoriale" ha spiegato il presedente Luigi Bisson.
23 gli atleti suddivisi nelle categorie giovanissimi, esordienti e allievi dove saranno seguiti dai direttori sportivi Francesco Santopietro e Palmerino Pontalo che hanno evidenziato l'importanza di abbinare il divertimento all'allenamento per rilanciare il settore giovanile dopo la crisi degli ultimi anni. Un obbiettivo condiviso e apprezzato dal sindaco Carlo Albero Formaggio per fare dello sport "un'efficace prevenzione ai disagi sociali con importante ruolo di sostegno svolto dai genitori" cui si sono associati l'assessore allo sport Graziano Zattra, il consigliere regionale Onorio De Boni, il consigliere provinciale FCI Verona Mario Sabaini e il presidente della SP Nova Gens Renzo Zoia esaltando "i valori del senso di sacrificio e della vita sociale insiti nel ciclismo oltre alla componente agonistica".
F.B
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Se osserviamo bene nei parcheggi riservati alle persone disabili, vi è un ulteriore curioso ed accattivante segnale. Infatti, la nostra Amministrazione comunale ha accettato di fare opera di sensibilizzazione in favore di chi ha problemi di deambulazione; si tratta, di un passo importante di accoglienza e rispetto.
Il segnale è provocatorio: "Anche se sei di fretta, rifletti un momento. Siate civili, non occupate mai quei posti se non ne avete diritto. Vi auguriamo di non occuparli mai per diritto". Poi uno scambio di battute tra un automobilista "incivile" (che ha parcheggiato in un area riservata ai disabili) e una persona disabile: "Ho preso il tuo posto" "Vuoi prenderti anche la carrozzina?". Può diventare anche un problema, per chi è fisicamente un portatore di handicap, il dover fare anche solo pochi passi.
Dovremmo, prima di compiere un gesto di apparente banalità, quale l'occupare i "posti riservati" riflettere con doveroso senso di civiltà, nonchè di piena umanità (che non dev'essere confusa con la compassione), al fine di far sentire a proprio agio chi è in difficoltà e chiede un vivere civile, in un paese civile.
La Presidente del C.V.S.
(Centro Volontari della Sofferenza)
di Noventa Vicentina e Zona - Rosanna Brutto
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A.D.A.B. (Associazione Diabetici Area Berica) e S.I.A.N. (Servizi Igene Alimentazione Nutrizione), prendendo atto del detto "Meglio prevenire che curare" e mettendo in sinergia le proprie risorse, organizziamo una serie di incontri interattivi con: la dietista d.ssa Eva Pegoraro e la psicologa d.ssa Stefania Menighini.
Gli incontri avranno luogo di sabato mattina dalle 9.30 alle 11.00 nella sede dell'Associazione daibetici sita nella Casa del Volontariato (ex SERT) in via Capo di Sopra, nelle seguenti date: Marzo: giorni 10 e 24. Aprile: giorni 14 e 28. Maggio: giorni 12 e 26.
La partecipazione è gratuita e , per motivi organizzativi, è aperta ad un massimo di 20 persone. Per l'iscrizione telefonare in ore pasti al numero: 0444 639735 c/o Casa del Volontariato, via Capo di Sopra, 36025 Noventa Vicentina.