Comune di Noventa Vicentina (VI)

il Comune investe sui giovani

In sede di formazione del bilancio di previsione per il 2007 l'assessorato alle politiche giovanili, ha illustrato l'obbiettivo postosi per quest'anno di realizzare unprogetto a favore e su misura per i giovani e condiviso da altre amministrazioni comunali del Basso Vicentina


Fare amministrazione oggi - ha precisato l' assessore Graziano Zattra - significa realizzare progetti intercomunali che soddisfano più che le esigenze del nostro singolo territorio le esigenze di un'intera area com'è, per l'appunto, quella del Basso Vicentino. Politiche giovanili, spazi di ritrovo, attività di formazione, centri di aggregazione e di informazione: sono queste le esigenze che sempre più insistentamente scaturiscono dall'universo giovanile. Le esigenze sociali dei Comuni del Basso Vicentino stanno cambiando, accanto alla necessità di fornire continue risposte al mondo economico e produttivo, fanno sentire il loro peso anche i bisogni culturali e sociali delle diverse fasce d'età.
Mentre però alla fasca adulta e a quella scolare si è sempre provveduto in maniera "istituzionale" manca una più completa e puntuale risposta ai bisogni di una fascia di popolazione che si sta sempre più allargando: i giovani. Essere giovane non è solo una questione anagrafica è anche una questione socilae: non si tratta di una fase di vita precedente all'età adulta, ma di una fase caratterizzata da precise esigenze tipicamente giovanili come il lavoro, la famiglia, il divertimento, l'impegno civile, che si prolungano nel tempo perchè non riescono più a trovare una risposta immediata. Le risposte sociali che anche il basso vicentino era solito dare fino a qualche anno fa ora non sono più in grado di soddisfare in modo esauriente le necessità dei nostri giovani; occorre saper cogliere le sfide del nostro tempo, proponendo nuovi modelli, che diano nuove soluzioni.
Ecco allora l'impegno di quest'anno dell'assessorato e dell'amministrazione: dare un nuovo punto ed un nuovo medello al già esistente Ufficio Informagiovani. Si tratta di strutturare un servizio condiviso anche da altri Comuni vicini con personale qualificato che sappia ascoltare e raccogliere il carico di problematiche e di richieste provenienti da ogni singolo Comune in modo da ottimizzare e condividere le soluzioni da adottare impiegando appieno le risorse già esistenti in ciascuna amministrazione comunale. Il nuovo Informagiovani deve porsi come un insieme di servizi, una specie di laboratorio intercomunale di risposte rivolte ai giovani, ma anche di proposte , di iniziative pensate e realizzate. Deve essere, insomma, un luogo dove dare soluzioni e dove inventarne di nuove, preventivando le possibili nuove esigenze. L'unione fa la forza - dice un vecchio proverbio veneto - radunare gli sforzi tra amministrazioni comunali sembra essere il modo migliore per risolvere i problemi della condizione giovanile. Il nuovo informagiovani vuole essere, quindi un cantiere aperto, una fabbrica continua di nuovi progetti, dove operare in una prospettiva di collaborazione, in una rete vasta di iniziative e di idee, che la unisce ad altri Comuni, altri enti, associazioni, istituzioni, istituti di ricerca, ecc.
Un progetto sperimentale e un'esperienza pilota sulla realtà giovanile utile anche al di fuori del nostro territorio che non può più essre lasciata alla buona volontà del nostro personale dei servizi sociali, seppur lodevole.
Un progetto che necessita di personale altamente specializzato con operatori che si occupano direttamente nello specifico delle politiche giovanili e che è stato individuato, assieme agli altri Comuni a noi vicini, nel Centro di Formazione Professionali I.A.L. di Cologna Veneta. Un ente dotato di grande esperienza sulle tematiche delle politiche giovanili, con personale specializzato al suo interno, in grado di assicurare il suo raggio di azione su ogni Comune interessato.
Fattore ultimo non trascurabile, l'informa-giovani potrà deventare un fondamentale luogo di rilevazione delle problematiche e delle necessità espresse dai giovani, molto spesso celate o inespresse per mancanza di un organo di ascolto. Attraverso tali richieste si potranno individuare i fabbisogni formativi, professionali e ricreativi più emergenti nel nostro territorio. Tali dati rivestiranno quindi fondamentale importanza per l'attualzione dei servizi e delle politiche giovanili delle nostre Amministrazioni Comunali.