
La Consulta Giovanile presieduta da Mattia Veronese e l'Associazione culturale "Docili presenze occidentali" presieduta da Giovanna Zulian ed Andrea Ponso, hanno organizzato nello scorso mese di novembre due serate su temi di storia religione
Entrambe le serate culturali hanno avuto il patrocinio dell'Amministrazione Comunale noventana, con la presenza del sindaco Carlo Alberto Formaggio e dell'Assessore Graziano Zattra, mettendo a disposizione la Sala Consiliare di Villa Barbarigo. La prima ciìonferenza si è svolta giovedì 8 novembre con la presenza del giornalista/scrittore Ferruccio Pinotti, ora redattore per l'Arena di Verona. In passato Pinotti ha collaborato con il Corriere della Sera, l'Espresso, Il Sole 24 ore ed anche con testate straniere come l'International Herald Tribune e la CNN durante il suo periodo newyorkese. Ha assunto una certa popolarità dopo la pubblicazione di "Poteri forti" ed "Opus dei segreta". Proprio quest'ultimo libro "Opus Dei segreta" ha dato il titolo al primo incontro partendo dalla storia, l'evoluzione, gli aspetti sconosciuti di un'organizzazione operante tra il mondo laico e il mondo religioso. Con una classica inchiesta giornalistica, Pinotti ha raccontato come l'Opus Dei comunemente chiamata l'Opera, fondata nel 1928 dal sacerdote spagnolo Jose Maria de Balaguer (da pochi anni canonizzato Santo), si è diffusa in tutto il mondo già da prima di raggiungere il mezzo secolo di vita. L'ospite della seconda serata del 22 novembre, Carlo Tenuta, dottore in teoria della letteratura con una tesi su Furio Jesi ed ora ricercatore in italianistica all'Università di Padova, ha introdotto la discussione intorno al controverso libro "Pasqua di sangue", ultimo libro di Ariel Toaff, figlio dell'ex-rabbino capo della comunità ebraica di Roma ed oggi rabbino emerito. Il recente caso suscitato dalla pubblicazione di questo libro ha portato inevitabilmente all'attenzione delle cronache culturali, editoriali e mass-mediatiche, l'antica questione dell'accusa antiebraica dell'omicidio ai fini rituali. I promotori delle conferenze, Mattia Veronese e Andrea Ponso, soddisfatti per la buona riuscita dei due eventi coronati da un pubblico numeroso e partecipe al dibattito finale, hanno auspicato future iniziative e collaborazioni tra Consulta Giovanile e l'Associazione "Docili Presenze Accidentali".