Comune di Noventa Vicentina (VI)

Per i nuovi allacciamenti al gasdotto
SICUREZZA E COSTI

Con una interrogazione discussa in Consiglio Comunale il 27 gennaio 2006 il Gruppo "Star Bene a Noventa" (Lanfranca Trevisan - Gabriella Marsilio - Francesca Zanovello) ha chiesto notizie su due aspetti relativi ai nuovi allacciamenti al ristrutturato gasdotto:
> sui controlli, da parte dell'Amministrazione, circa l'efficienza e la sicurezza dei lavori svolti da un servizio esterno al Comune;
> e sulla congruità contrattuale del costo per gli utenti del rifacimento degli allacciamenti.
Il Sindaco e l'Assessore Spigolon hanno risposto:
> che per dare un riscontro adeguato al primo quesito l'hanno trasmesso alla sirezione lavori della SIME che ha in concessione il servizio e le opere del gasdotto; leggendone la rassicurante risposta. La stessa signora Trevisan è stata fatta incontrare con un tecnico di tale ditta il quale ha fatto presente che per ogni allacciamento eseguito viene rilasciata una dichiarazione di regolare esecuzione; e, dunque, con assunzione di responsabilità a carico della ditta; la quale, per i controlli, si avvale anche di un geometra locale.
Su questo punto è intervenuto il Consigliere Veronese per dire che personalmente non ha mai visto controlli eseguiti dai tecnici; che le bollette agli utenti non arrivano con regolarità; e che nelle vie, con i nuovi allacciamenti non si procede a tappeto con il risultato che convivono vecchi e nuovi allacciamenti.
Su quest'ultimo aspetto l'Assessore Spigolon ha spiegato che è inevitabile che ciò avvenga temporaneamente in conseguenza dell'organizzazione del lavoro che si dà la ditta appaltatrice: al termine degli interventi esisteranno solo nuovi allacciamenti.
> Circa il costo degli allacciamenti l'Assessore ha precisato che l'unico richiesto all'utente è quello della cassetta di contenimento dei contatori; il quale, peraltro, può decidere di non accettare quella proposta dalla ditta che svolge i lavori e acquistarla altrove per proprio conto.
 
 

Il problema amianto

Nella medesima riunione del Consiglio viene esaminata anche una seconda interrogazione del Gruppo "Star bene a Noventa". Il quesito riguarda l'andamento dello smaltimento dell'amianto, iniziativa alla quale, si ricorda, avevano aderito numerosi cittadini; e si chiede di verificare se sul territorio comunale esisteno ancora situazioni di presenza di materiale contenente amianto in stato di abbandono, non integro, tale da risultare pericoloso per la salute dei cittadini. Ha risposto l'Assessore Fiandaca informando d'aver chiesto alla ditta ECOEL spiegazioni sul ritardo con cui sono state eseguite le operazioni di bonifica che le sono state commissionate da oltre un anno. Un ritardo giustificato da tale ditta a causa della temporanea chiusura di tutte le discariche che ricevevano amianto, con la conseguente impossibilità di effettuarvi consegne con continuità. Qualora fosse necessario effettuare un nuovo smaltimento si può provvedere ad un nuovo appalto dell'incarico; ma l'Assessore teme che un'indagine sull'esistenza di altro amianto non darebbe risultati.
Il Consigliere Zanovello ritiene che in ogni caso sia opportuno sensibilizzare la gente sui pericoli che l'amianto comporta; ed ha chiesto l'esito della richiesta di dichiarazione di calamità naturale avanzata dal Comune nel 2004 a seguito dei danni provocati dal maltempo. Il Sindaco ha risposto che gli risulta che il Ministero  competente abbia riconosciuto tale stato di calamità  naturale, ma che sono in ritardo i risarcimenti.
 
 

Quella sui pozzi autonomi
UNA TASSA INIQUA

Nella riunione del 23 Febbraio 2006 è stata data risposta ad una nuova interrogazione del Gruppo consiliare "Star bene a Noventa". Una domanda illustrata dal Consigliere Marsilio sulle bollette A.I.M. in arrivo ai cittadini di Noventa, fruitori di pozzo autonomo e collegati alla rete fognaria comunale, con importi da pagare relativi a canone di fognatura e depurazione per gli anni 2003 e 2004. Un balzello definito iniquo dagli interroganti che domandano se è vero che per l'anno 2005 questa nuova tassa sarà calcolata in base al numero dei componenti il nucleo familiare con un carico pro capite di 41 metri cubi; che posizione ha assunto in proposito l'Amministrazione comunale di Noventa; e come mai nessuna informazione è stata data in proposito ai cittadini, nemmeno tramite il periodico "Il Tuo Comune".
Dalle risposte del Sindaco e dell'Assessore Spigolon è emerso che:
* non appena informati dai cittadini dell'arrivo delle bollette si sono attivati con AIM che non aveva informato del provvedimento il Comune;
* la contestazione ad AIM è stata fatta, appena conosciuto il fatto, il 21 dicembre 2006 quando "Il Tuo Comune" di fine anno era già stampato;
* la decisione della applicazione per i Noventani di  un canone di fognatura e depurazione ai fruitori di un pozzo autonomo - applicata da AIM su direttiva dell'AATO-Bacchiglione - non ha senso in quanto nel nostro Comune vigono due ordinanze che vietano la connessione dell'acqua prelevata autonomamente con la rete domestica e limitano l'uso;
* si stanno attivando iniziative non solo per annullare il provvedimento - ritenuto iniquo - ma anche per garantire il rimborso di quanto pagato.
E su queste finalità il Consiglio Comunale si è dimostrato unanime.