La legge finanziaria 2006, a titolo sperimentale, prevede la possibilità di destinare il 5‰ dell'IRPEF al finanziamento di attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente. La scelta può essere fatta dai cittadini che hanno un reddito da lavoro dipendente, autonomo o assimilato. Può farla anche chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi, compilando il modello integrativo consegnato dal datore di lavoro insieme al CUD 2006.
COME SI EFFETTUA LA SCELTA
Basta mettere la firma nell'apposito riquadro del mod. 730 oppure del mod. Unico 2006 sotto la scritta "Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente".
COSA E' IMPORTANTE RICORDARE
- Tale scelta NON determina maggiorazioni sull'imposta da pagare;
- E' possibile scegliere
una sola delle destinazioni indicate nei riquadri relativi al 5‰;
- Chi destina il 5‰ ad attività sociali del Comune può in ogni caso destinare anche l'8‰ alle confessioni religiose.
COSA FARA' IL COMUNE CON IL 5‰
L'Amministrazione comunale ha pensato di utilizzare le somme che saranno devolute dai cittadini con il 5
‰ per l'acquisto di una o due autovetture da destinare alle operatrici domiciliari al fine di agevolare il servizio di assistenza e supporto ai disabili ed agli anziani che vivono soli o in famiglia, per il trasporto degli stessi in caso di varie necessità (visite mediche, analisi, riscossione delle pensioni, ecc...) e per rendere più efficiente il servizio di assistenza domiciliare in collaborazione con i servizi dell'U.L.S.S. (ADI).
L'acquisto di nuovi automezzi è veramente necessario in quanto quelli in dotazione sono usurati ed ormai inadeguati al trasporto di persone con difficoltà motorie o patologie di altro genere. Ad esempio, le nostre autovetture sono senza aria condizionata e presentano interni logori e poco igienici.
A CHI RIVOLGERSI PER INFORMAZIONI
E' a disposizione l'ufficio dei Servizi Sociali, Piazza IV Novembre negli orari di apertura al pubblico.
Adriana Zanchetta