In data 8 marzo 2006 è stata ufficilamente costituita la nuova società "VIS SERVIZI SRL", in ossequio alla deliberazione n. 18 del 23 febbraio del Consiglio Comunale. La società ha un capitale sociale di Euro 10.000,00 e come unico socio il Comune di Noventa Vicentina.
In una prima fase la società è retta da un amministratore unico, nella persona del tecnico comunale geom. Giuseppe Toniolo, e si occuperà della gestione dei servizi ambientali e quindi della raccolta (compresa quella differenziata) e del trasporto dei rifiuti urbani nonchè della pulizia delle aree pubbliche e delle strade.
A tal fine il Consiglio Comunale, nella seduta del 20 marzo, ha approvato il "contratto di servizio per la gestione del ciclo rifiuti fra il Comune di Noventa Vicentina e la società VIS SERVIZI SRL", contratto nel quale vengono dettagliatamente specificati i compiti affidati alla nuova società ed il corrispettivo per il servizio reso, il tutto nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, convenienza e trasparenza.
La durata del contratto è prevista in tre anni a decorrere dal 1° Maggio 2006 e fino al 30 Aprile 2009; viene quindi a scadere con la fine del mandato amministrativo dei consiglieri comunali in carica.
Per i cittadini noventani non cambierà assolutamente niente se non che si vedranno recapitare la fattura non più dal Comune ma dalla nuova società VIS SERVIZI SRL , alla quale andrà versato l'intero corrispettivo dovuto per l'anno 2006.
L'oggetto sociale della nuova società prevede comunque la possibilità di gestire molti altri servizi alla persona e alla comunità: nel campo energetico, nella gestione integrata delle risorse idriche, nella pubblica illuminazione, nella segnaletica orizzontale e verticale, nella gestione dei servizi cimiteriali, negli impianti sportivi, strade, parchi, giardini e parcheggi, nell'organizzazione di manifestazioni e attività culturali, teatrali e musicali, nel trasporto pubblico, turistico, scolastico e di disabili, nella gestione di mense pubbliche e di attività a carattere sociale, quali asili nido, scuole d'infanzia, centri di educazione permanente, ecc.
Uno o più di tali servizi potranno in futuro essere gestiti dalla nuova società con la procedura dell'affidamento diretto "in house" (in casa), trattandosi di società a totale partecipazione pubblica che rispetta i requisiti previsti dagli art. 113 e 113 bis del Testo Unico degli Enti Locali, finalizzati alla concreta attuazione degli indirizzi, programmazione, vigilanza e controllo, degli enti locali soci, ai quali dovrà essere diretta la parte più importante dell'attività svolta dalla società partecipata.
L.G.