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Il bilancio di previsione 2008 è in pieno equilibrio economico-finanziario, senza aumento di ICI né di addizionale comunale IRPEF, né tariffa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il Comune intende acquistare villa Ca' Arnaldi, attuale Casa di Riposo
Anche la finanziaria 2008 reca agli Enti Locali una vasta gamma di nuove norme che vanno ad aggiungere altri vincoli ai tanti già imposti dalle finanziarie precedenti. Alcune norme sono il frutto delle polemiche degli ultimi mesi, in particolare quelle riguardanti l'abuso degli strumenti finanziari derivati e soprattutto quelle sui costi della politica (organi istituzionali, società partecipate, consulenze). E' una Finanziaria ricca di novità ma piena di contraddizioni e di consolidate cattive abitudini.
L'intento è di ridurre gli sprechi e di migliorare l'efficienza della Pubblica Amministrazione. Da una parte però si continua a chiedere la riduzione dei costi (piani triennali sui beni strumentali, tagli delle spese telefoniche, riduzioni per i consiglieri comunali e provinciali, taglio delle comunità montane, piano delle consulenze) dall'altra si procede con la stabilizzazione dei precari, con le assunzioni di lavoratori socialmente utili nel Mezzogiorno, a consentire, con qualche escamotage, nuove assunzioni e a migliorare i salari di alcune categorie. In ogni caso si dimostra poca volontà di incidere sul grande problema del pubblico impiego, non tanto in termini quantitativi ma di preminenza della qualità sulla quantità. Il patto di stabilità interno viene ancora modificato rispetto alle tante novità dell'anno precedente che avevano profondamente penalizzato gli enti virtuosi e reso impossibile l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione. Si passa dalla competenza finanziaria a quella ibrida (finanziaria per la spesa corrente, di cassa per gli investimenti) con conseguenze preoccupanti per gli enti che hanno un elevato importo di residui passivi e che materialmente pagheranno nel 2008 gli investimenti deliberati negli anni precedenti. Per quanto riguarda le partecipate pubbliche viene limitata la possibilità di istituirne di nuove o di mantenerle in vita, se non per lo svolgimento delle funzioni fondamentali. Viene altresì normato l'affidamento a terzi delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi. Si tratta di iniziative che vanno a favore della libera concorrenza e della competitività ma non sono ancora in grado di incidere profondamente sul riordino complessivo dell'intero settore dei servizi pubblici locali.
Per quanto riguarda la riduzione dei costi della politica vengono previsti:
- la riduzione del numero dei consiglieri comunali in proporzione agli abitanti;
- l'eliminazione dei consigli circoscrizionali nei Comuni con meno di 250.000 abitanti;
- l'elevazione a 500 metri (600 per i Comuni alpini) del limite minimo di altezza rispetto al livello del mare per il mantenimento delle Comunità Montane (con una notevole riduzione del loro numero)
- la fissazione di un tetto massimo per l'incremento dell'indennità retributiva spettante ai membri del Parlamento Italiano;
- il commissariamento delle Regioni Lazio, Campania, Molise e Sicilia in caso di inadempienza rispetto al piano di rientro del deficit sanitario, concordato con lo Stato;
- la limitazione del numero dei ministri che dal prossimo governo non potranno essere più 12 con un ulteriore limite di 60 fra ministri, vice-ministri e sottosegretari;
- l'eliminazione di stipendi ai consiglieri comunali, provinciali e circoscrizionali, a cui verranno assegnati dei gettoni di presenza per la partecipazione ai consigli e alle commissioni;
- la Giunta Comunale ha approvato la bozza iniziale del bilancio di previsione 2008 con delibera n. 310 del 24 dicembre 2007 e quella modificata, dopo gli emendamenti concordati nelle riunioni del 16 e 23 gennaio 2008 con la commissione consigliare competente, con delibera di giunta n. 27 del 4 febbraio 2008.
- Il Collegio dei revisori con verbale n. 2 del 7 febbraio 2008, ha approvato la propria relazione di accompagnamento e ha espresso parere favorevole alla proposta di bilancio della Giunta.
- Il pareggio finanziario è previsto in Euro: 7.899.000,00 di entrate e altrettante spese.
- Il Consiglio comunale ha approvato il bilancio nella seduta del 13 febbraio 2008.
In alto una breve illustrazione delle singole voci che caratterizzano il bilancio di previsione 2008 con la relazione previsionale e programmatica del triennio 2008/2010 che lo accompagna.
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