Comune di Noventa Vicentina (VI)

UNIVERSITA' ADULTI ANZIANI
20 anni di storia e non li dimostra

Università anziani
"Ricordare", "verificare", "guardare in avanti": sono le parole con cui vogliamo celebrare i 20 anni dell'Università adulti/anziani di Noventa Vicentina.

Iniziata nell'anno 1988, su proposta del direttore monsignor Dal Ferro, come una sezione staccata dell'Università Adulti Anziani della Fondazione creata dall'Istituto "Rezzara" di Vicenza, è stata fortemente voluta e sostenute dalle varie Amministrazioni comunali che si sono succedute fino ad oggi.
Partita quasi in sordina con 55 iscritti, ha visto negli anni aumentare il numero degli iscritti (in media 155/160), divenendo sempre più un'Istituzione consolidata e importante di un vasto in territorio: Noventa, Barbarano, Poiana Maggiore, Sossano, Campiglia, Nanto, Orgiano, Agugliaro, Albettone, Asigliano, Mossano, S. Germano dei Berici, Montagnana, Este, Lozzo Atestino, Vò Euganeo, Saletto, Teolo, Roveredo di Guà. Diversi sono stati i coordinatori e i segretari che si sono avvicendati nella conduzione dell'Università di Noventa:
Coordinatori: sig.ra Teresa Mattiello Dal Toso (1988-89), dott.ssa Laura Danieli trevisan (1989-1992), prof.ssa Elettra Campaci Scardin (1992-2002), prof.ssa Laura Ziliotto Rossetto (dal 2002).
Segretari: M. Grazia Vianello Mazzaron, Giulia Delia Busato, Sonia Contro, Martina Omenetto, Federica Cristina, Laura Altissimo, Luisa Vallarin, Fernanda Ponzin.
Tutti, comunque, hanno portato avanti, seguendo gli orientamenti del Direttore prof. Giuseppe Dal Ferro, laboratori ed attività creative atti a stimolare la mente ed accrescere le curiosità, sempre cercando di favorire rapporti interpersonali basati sul rispetto e sulla comprensione reciproca.
Tale Istituzione, senza ombra di dubbio, è divenuta una realtà vitale, animata dalla ricca umanità di donne e uomini che continuano a testimoniare la loro curiosità, la loro voglia di capire e di vivere intensamente ed in modo consapevole tutte le stagioni della propria esistenza, portando con sè memorie da conservare perchè il futuro sia più bello e più giusto.
Per oltre dieci anni il gruppo degli iscritti al Seminario di Ricerca sono stati impegnati in screening sul territorio allo scopo di ricostruire il loro passato in relazione all'ambiente circostante e alle sue strutture sociali e culturali.

RICERCHE SUL TERRITORIO
Dall'anno scolastico 2005/2006 l'orientamento si è spostato sul piano della memoria personale per riesaminare le tappe della propria identità in rapporto alla vita sociale del tempo passato e in confronto con le analoghe esperienze delle nuove generazioni. Sono stati esaminati i punti cardine dell'esistenza umana, quali il nescere e il morire, ovvero l'alfa e l'omega che aprono e chiudono la nostra vicenda terrena nel segno della casualità e involontarietà del soggetto interessato. Si è visto come la cura della prole e la pietà per i defunti abbiano segnato aspetti importanti della nostra presenza sulla terra e abbiano costituito, nel tempo, i principali punti di riferimento attorno ai quali si sono formate le istituzioni familiari e civili.
Dopo lo studio dei cardini del costume (nascere, morire, sposarsi), quest'anno il gruppo del seminario di ricerca ha preso in esame il tema "Abbigliamento ieri e oggi", che ha fornito l'occasione per riflettere sul cambiamento avvenuto nel costume, ma anche nel modo di esprimersi e di stabilire relazioni.
Nella serata del 24 aprile p.v. in Sala Paradiso, dedicata a questa importante ricorrenza della nostra Università A/A, i proff. monsignor Dal Ferro e Battaglia Giuseppe presenteranno i risultati della ricerca di quest'anno e alcuni corsisti leggeranno dei passi di testimonianze raccolte.

In tale occasione si esibirà il coro "Rigo d'Argento", diretto dalla Ma Daniela Tobaldo, e verrà presentata la nuova "Guida di Villa Barbarigo".