Comune di Noventa Vicentina (VI)

Il tuo Comune
N° 4 - Ottobre 2006

Sembrava che l'estate stesse passando senza eventi calamitosi, dopo alcuni anni in cui la grandine o le tempeste avevano devastato ampie zone del nostro centro con gravi danni per le colture agricole e per i fabbricati. Invece, ecco l'imprevedibile: il mattino di sabato 2 settembre 38 torelli, appena arrivati dalla Francia e depositati all'alba nella stalla attrezzata di un'azienda adiacente alla zona ospedaliera, scappano dalla stalla per motivi non ancora accertati e si disperdono nelle campagne noventane. La notizia arriva alla Polizia locale quando gli animali, allevati allo stato brado e del peso medio di circa 4 quintali, hanno già preso diverse direzioni ed è impossibile la loro individuazione. Scatta subito l'allarme ed il vicesindaco Marcello Spigolon, delegato alla sicurezza, prende il controllo delle operazioni che si dimostrano complicatissime. Il pericolo che il centro di Noventa si trasformi in una corrida, come succede in Spagna a Pamplona, è reale, ma per fortuna i tori si dirigono nelle campagne avvicinandosi paurosamente alle fattorie e creando un'allerta nelle arterie stradali di collegamento con Cagnano e Campiglia. Molte sono le segnalazioni dei cittadini e l'intervento delle forze dell'ordine, in particolare dei Carabinieri del Comando di Noventa del maresciallo Agnello, e quelli di Sossano del maresciallo Turriziani, del servizio veterinario della nostra Ulss e dei volontari della Protezione Civile e dell'Associazione Carabinieri, uniti al nostro servizio di vigilanza, è prontissimo e porta subito a buoni risultati. Al termine della prima giornata quasi la metà degli animali in fuga viene recuperato e solo alcuni capi sono abbattuti per la carenza delle dosi di anestetico in dotazione agli operatori sanitari presenti. Nella prima notte, come anche nelle successive, viene improntato un servizio di controllo delle strade per evitare incidenti agli automobilisti di passaggio. Nei giorni successivi i tori rimasti vengono recuperati in varie località del nostro territorio, addirittura alcuni vengono segnalati e catturati vivi nel comune di Cologna Veneta, mentre altri a Campiglia, in prossimità della Mediana e della S.R. 247.
Ho voluto dedicare l'editoriale a questo episodio per due motivi.
Il primo è ringraziare tutti quelli che con vari compiti hanno dedicato il loro servizio diurno e notturno alla salvaguardia dell'incolumità di tutti noi, da Marcello Spigolon, che che indefessamente ha seguito direttamente tutte le operazioni di recupero, al nostro comando di Polizia locale, diretto da Stefania Lazzaretto, dal maresciallo Agnello ed i suoi Carabinieri al servizio veterinario del dott. Riondato, dalla Protezione civile locale condotta da Dario De Mori all'Associazione Carabinieri del nostro paese presieduta da Giorgio Bellin; voglio segnalare anche la presenza attiva di parecchi cittadini, in particolare gli agricoltori della zona, che hanno costantemente collaborato alle operazioni.
Il secondo motivo è la necessità di un vero piano di protezione civile per la nostra area. Si sta concludendo infatti questa anomala e pericolosa vicenda senza danni alle persone e alle cose, ma non possiamo dimenticare i rischi che si corrono in eventi come questi se non c'è un'organizzazione di sicurezza efficiente sul territorio. E' per questo che nell'ultima seduta del Consiglio Comunale è stata approvata  una convenzione tra 11 Comuni dell'Area Berica (Noventa, Poiana, Asigliano, Agugliaro, Albettone, Barbarano, Mossano, Villaga, Sossano, Orgiano e Alonte) per costruire un unico piano di protezione civile, informatizzato e costantemente aggiornato, che avrà la sede operativa nel nostro Comune. Questo permetterà in futuro di avere un centro di coordinamento in casi di evnti calamitosi e un'organizzazione moderna ed efficace per poterli affrontare con tutti i mezzi a disposizione. Il fatto poi che 11 Comuni riescano a collaborare insieme è un segnale di crescita per la nostra area, spesso distantasi per divisioni e campanilismi, che poco hanno fruttato allo sviluppo del Basso Vicentino.

Buona lettura di questo numero e un arrivederci al prossimo che uscirà durante le festività natalizie.

Il sindaco - Carlo Alberto Formaggio