Comune di Noventa Vicentina (VI)

Il Comune partecipa alla nuova società "Acque Vicentine Spa"

Nello scorso numero del nostro giornale abbiamo parlato della costituzione della società "VIS Servizi Srl" (con unico socio il Comune di Noventa Vicentina) per la possibile gestione di una nutrita serie di servizi di pubblica utilità, da quelli ambientali di raccolta e smaltimento dei rifiuti nonchè di pulizia delle strade e delle aree pubbliche (servizio già iniziato nei mesi scorsi) a quello della pubblica illuminazione, della gestione di parchi, aree e impianti sportivi del trasporto pubblico, di asili nido, di attività culturali e di educazione permanente ecc. Si sta ipotizzando anche la gestione di una farmacia comunale, con sede nella frazione di Saline e con recapito presso la struttura ospedaliera noventana.
Il significato più importante è quello di gestire i servizi pubblici con l'affidamento "in house", (cioè "in casa", senza pubbliche gare), con mentalità imprenditoriale, ma con la garanzia del "controllo analogo" da parte dell'Ente o degli Enti Pubblici soci. Altro capitolo importante in questa direzione è la prossima costituzione della società "Acque Vicentine Spa" con il Comune di Vicenza e con gli altri 30 Comuni, che hanno affidato il servizio di acquedotto, fognatura e depurazione alla società "A.I.M.". L'accordo sottoscritto dai 31 Sindaci (o loro delegati) è stato quello di costituire la nuova società entro il prossimo mese di ottobre, conferendo ogni Comune una quota sociale rapportata al numero degli abitanti. Su espressa indicazione dell'Autorità di bacino "Ato Bacchiglione", viene previsto lo scorporo dell'attuale gestione "AIM Vicenza Acque" dall' "AIM Vicenza Spa", cedendo le quote di capitale sociale al Comune di Vicenza per la successiva cessione agli altri 30 Comuni. I Comuni potranno acquisire le quote di loro spettanza in un arco temporale abbastanza lungo (si ipotizza in 10 anni) fino a raggiungere il massimo del 60%, rimanendo il rimanente 40% in capo al Comune di Vicenza. Fin dall'inizio della nuova società viene comunque garantita ai 30 Comuni una congrua rappresentanza nel Consiglio di Amministrazione e soprattutto nel Comitato di controllo, che avrà fin da subito una rappresentanza proporzionale all'effettivo numero di abitanti di ciascun Comune. Pur essendo quindi il Comune di Vicenza socio di maggioranza, viene garantito a tutti i Comuni  il "controllo analogo" perchè il bilancio ed investimenti verrebbero approvati dal citato "Comitato di di controllo" dei 31 Sindaci dove il voto di ognuno pesa in base agli abitanti che rappresenta e non alle azioni che possiede. L'obbiettivo principale è comunque quello di essere protagonisti del proprio futuro senza andare in mano a gestori "foresti", ma affidando alla nuova società l'importante gestione del servizio idrico integrato di ogni nostro singolo Comune.
 
Luigi Giacomuzzi