Comune di Noventa Vicentina (VI)

La raccolta del verde

Una volta, nella passata economia agricola, la maggioranza della popolazione raccoglieva l'erba nei prati e lungo i fossi per farne foraggio, per farne lettire e compostaggio, potava inoltre gli alberi per farne legna da ardere o carbone o carbonella, legna per i mobili, segatura, rustiche staccionate, bastoni, attrezzi.
Ogni casa aveva la sua cucina economica ed isuoi camini. Tutta la legna era considerata buona per ardere, per riscaldare e cucinare specie durante i lunghi e freddi inverni. Oggi non più.
Quasi nessuno ha animali e, se li ha, questi mangiano il mangime comprato e già preparato, per cui nessuno raccoglie erba, nessuno più fa attrezzi per i piccoli utensili di uso quotidiano ed i caminetti e le cucine a legna ed a carbone, una volta onnipresenti, ora sono privilegio di pochi che li accendono di rado e soltanto con legna comprata e selezionata.
Ora, anche da noi, l'erba dei giardini e quella falciata non viene più usata per l'alimentazione degli animali domestici e per il compostaggio, i rami ed i tronchi delle potature non vengono più ridotti a pezzi ed accumulati come scorta per l'inverno, ma abbondanti e non curati.
Di conseguenza a Noventa Vicentina, come dappertutto, aumenta la quantità di verde, ramaglie e tronchi e ci si affida alla raccolta differenziata dell'amministrazione comunale.
 

Aumenta il progresso, aumenta la popolazione mondiale e conseguentemente lievitano i problemi legati ai maggiori consumi ed alla sempre più imponente produzione di prodotti di scarto che invadono il mondo ed inquinano acqua, terra ed aria. Sono cambiati i costumi, le abitudini, le necessità e i vecchi sistemi, i vecchi modi di vivere, considerati ora anacronistici, vengono progressivamente abbandonati.

 
Queste abitudini, ormai generalizzate, hanno aumentato la richiesta di prestazioni alle ditte di trasporto e trattamento con conseguente successiva rapida e consistente lievitazione delle tariffe. Tali ditte, per l'aumento della mole di richieste e per la necessità di applicare innovative e più sicure tecnologie di lavoro, hanno sviluppato nuovi sistemi di raccolta, stoccaggio e trattamento che si sono progressivamente affermati e standardizzati. Per tale motivo esse propongono per il prossimo futuro, chiare, ben definite e codificate regole che, in osservanza delle attuali leggi e dei necessari criteri di igiene e salute sia per i mezzi che per il personale, ricorrono sempre più all'uso di sistemi ad elevata automazione.
Quasi sicuramente, anche a Noventa in futuro si ricorrerà all'uso di grossi contenitori familiari per lo stoccaggio del verde che saranno pagati da ogni singola famiglia richiedente. Tali contenitori verranno svuotati nei giorni prestabiliti da autocarri muniti di sistemi di sollevamento, pesa e svuotamento ed, a seconda della quantità del materiale raccolto, verrà effettuata una contabilità separata per cui ogni utente di tale servizio pagherà in base alla quantità del materiale conferito. E' da precisare che ogni cittadino che effettua e paga la raccolta del verde, sarà tenuto inoltre a versare, come tutti gli altri, nei tempi e nelle modalità consuete, il proprio importo della tariffa per gli altri rifiuti prodotti.
Quanto sopra accennato è, per il momento, soltanto una valida ipotesi perchè quanto dovrà essere fatto verrà presto discusso e concertato da un apposita commissione di cui faranno parte sia minoranza che maggioranza.
Al di fuori di ogni decisione, si spera che, dato il carattere prevalentemente agricolo del territorio di Noventa e data la presenza di numerose villette circondate da giardino, prenda piede, dove possibile, il sistema del compostaggio familiare che, se effettuato, esenterà le famiglie che vi faranno ricorso da spese di trasporto e di trattamento del verde e dell'umido e realizzerà un vantaggio ecologico per la natura, per il territorio e per tutti noi.
 
 
Antonio Fiandaca - Assessore all'Ambiente