Comune di Noventa Vicentina (VI)

Una casa per il volontariato

Sta per essere formalizzato con il Direttore Generale dell'U.L.S.S. n. 6, dott. Alessandri, ed i Comuni del Distretto socio-sanitario Sud/Est, l'accordo di comodato d'uso relativo all'ex edificio del Ser.T. (angolo via Capo di Sopra e via Monte Berico). Lo stabile, ristrutturato da poco, è ampio e situato in una posizione ottima perchè dispone di spazi esterni e di una sufficiente area di parcheggio. Vi troveranno collocazione alcune importanti associazioni di volontariato operanti nel nostro distretto socio - sanitario, come il Vento dell'aiuto, l'A.C.A.T., l'Associazione Diabetici. Sono in corso accordi con i Comuni da cui provengono gli utenti delle suddette associazioni per definire una equa ripartizione dei costi delle utenze, particolarmente gravose per quanto riguarda le spese di riscaldamento. La struttura verrà denominata: "La casa del volontariato" e sarà dedicata al compianto dott. Mario Celotto che tanto si è prodigato per promuovere e sostenere molteplici iniziative di solidarietà a favore delle persone e delle istituzioni del nostro territorio.
 
 

Case ATER



Nel nostro territorio non mancano gli alloggi disponibili, per affitti od acquisti, ma spesso i costi di locazione sono troppo gravosi per giovani coppie, famiglie o anziani che possono disporre solo di un reddito debole. Per questo il Comune ha sempre incentivato i rapporti con l'A.T.E.R., finalizzati alla costruzione di case popolari i cui canoni d'affitto vengono applicati in base ai redditi. Attualmente sono in via di assegnazione alcuni appartamenti che si sono resi liberi negli edifici popolari siti nel capoluogo, più altri otto di nuova costruzione in via Caselle. Avranno priorità gli inquilini che attualmente occupano conregolare contratto di affitto alcuni alloggi comunali in via Rutilio e tre famiglie italiane che, da lungo tempo, abitano nelle "case minime" di via Collegio Armeno. Le suddette strutture devono essere liberate per motivi di staticità e di inadeguatezza igienica. A suo tempo, gli inquilini hanno ricevuto l'avviso di sfratto e questo vale come punteggio nella collocazione utile in graduatoria.
 
 

Pari opportunità: Sportello Mimosa

Il programma di incontri dedicato al "pianeta donna", aventi come tema l'autostima, ha riscosso un consenso superiore alle nostre migliori aspettative, sia per il numero di adesioni, sia per la generale soddisfazione manifestata da coloro che hanno partecipato. Nei mesi di Maggio e Giugno si sono svolti i primi tre cicli di incontri, di cinque serate ciascuno. Gruppi formati da otto - dieci donne ciascuno, di età diverse e provenienti da varie realtà, si sono confrontate parlando di sè, alla scoperta della loro storia, di potenzialità non sempre valorizzate, di nuove consapevolezze per affrontare i grandi e piccoli problemi quotidiani. E' con particolare soddisfazione che abbiamo accolto adesioni provenienti dai Comuni che hanno aderito al progetto perchè ci fanno sperare in una collaborazione allargata anche per iniziative future. A Settembre è previsto di ripetere l'esperienza per accogliere le iscritte che non hanno trovato risposta nella prima fase. La dott.ssa Antonella Vezzù contatterà telefonicamente le interessate per gli accordi del caso.
 
 

Progetto Giovani

Lunedì 21 Agosto ha preso avvio il progetto di intervento a favore dei giovani intitolato "Centro di servizi multiculturali 2". E' per buona misura sovvenzionato dalla Regione Veneto e integrato dal Comune. E' rivolto ai ragazzi nella fascia compresa tra i tredici e i sedici anni che in questo scampolo di vacanza, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, hanno accolto l'opportunità di partecipare ad incontri finalizzati a prevenire il disagio sociale e scolastico. Ad animare ed a guidare le attività c'è un gruppo di giovani che stanno completando gli studi o che li hanno terminati e che offrono il loro supporto educativo con grande spirito d'amicizia e di sana allegria. Il corso ha una durata di 10 giorni e si svolge presso i locali delle scuole medie, attualmente in uso dall'Istituto Tecnico Commerciale. Gli iscritti non sono molti e ci dispiace perchè per alcuni è una occasione perduta di fruire di una proposta studiata appositamente per rafforzare le dinamiche di promozione sociale e culturale, che sono già presenti nel territorio, ma non sono ancora sufficienti rispetto a bisogni che emergono in continuazione. L'impegno e l'entusiasmo degli animatori tutors ed il clima di gioiosa partecipazione agli incontri da parte dei ragazzi, ci testimoniano che l'esperienza è positiva e fanno sperare nella nascita di sani rapporti d'amiciziae di fiducia che, per i più giovani, rimangono un riferimento duraturo.
 
Adriana Zanchetta - Assessore alle Politiche Socio-Sanitarie