L’avanzo delle casse comunali è di 599.000 euro che, per legge, non si possono utilizzare. Il conto consuntivo è stato approvato nella seduta del 2 luglio 2007
Il conto consuntivo 2006 è stato approvato dal consiglio comunale nella seduta del 23 luglio 2007. L’avanzo di amministrazione è stato di euro 599.130,21 ma il Comune ha le mani legate, non potendolo utilizzare se non in minima parte per i limiti imposti alle amministrazioni locali dal decreto Legge 81/2007 e dal Patto di Stabilità.
Speriamo che il Governo e il Parlamento possano modificare questa assurda limitazione che priva i Comuni (soprattutto quelli virtuosi come il nostro) di un importante fonte di finanziamento per le opere pubbliche. I risultati conseguiti sono comunque molto positivi. Vengono evidenziati nei prospetti che seguono per l’anno 2006 sia per il quinquennio precedente (vedi le due tabelle)
La Legge Finanziaria
Tale risultato risulta maggiormente significativo se si tiene conto che l’anno 2006 è stato caratterizzato da due elementi che ne hanno condizionato in modo pesante la gestione: la causa Sossella e la legge finanziaria 2006, che per i Comuni tenuti al rispetto del Patto di stabilità imponeva un tetto delle spese correnti (spesa 2004 meno 8%). La causa Sossella ha costretto l’Amministrazione a rivedere i propri programmi andando ad individuare risorse straordinarie in grado di coprire il debito fuori bilancio: per questo è stato redatto uno stato di consistenza dei beni patrimoniali disponibili per la vendita, è stato determinato il prezzo da parte del Consiglio comunale ed è stata successivamente avviata la procedura di alienazione che ha portato i primi concreti risultati all’inizio del 2007.
La legge finanziaria 2006 ha reso necessaria la costituzione di una società “in house” la Vis Servizi srl alla quale è stato affidato un servizio di rilevante consistenza finanziaria (gestione dei rifiuti) così da far uscire dal bilancio una posta di spesa rilevante e tale da assorbire il taglio imposto.
In questo “scenario” alquanto limitante si è cercato comunque di portare avanti l’attività amministrativa senza ricadute negative sulla comunità.
Urbanistica e Personale
Per quanto riguarda l’urbanistica sono stati approvati due Piani di lottizzazione d’iniziativa privata, una variante al P.P. Noventa 2000, una variante al Prg per armonizzare con l’urbanistica i nuovi criteri di insediamento delle strutture commerciale, una variante per individuare i manufatti privi di rilevanza urbanistica e una variante normativa per la riduzione delle fasce di rispetto stradali. A fine 2006 è pervenuta da parte della Regione Veneto la variante al PRG n.6/2004 approvata con proposte di modifica ex art. 46 L.R. 61/85; ad essa è stato controdedotto nel 2007.
Per quanto riguarda il PAT è stata attivata un’importante collaborazione con lo “Studio Costantini” di Este che, a fine anno, ha svolto numerosi incontri con la popolazione per raccogliere le istanze che saranno successivamente valutate.
Per quanto riguarda il personale, nel mese di agosto sono stati collocati a riposo la dipendente Fernanda Ponzin e il dipendente Franco Coltro. Poiché già erano note le restrizioni in tale campo previste nella finanziaria 2006, un nuovo protocollista era già stato assunto a fine 2005 con un contratto a tempo determinato, come pure a fine 2005 era stato assunto un operaio a tempo determinato.
Per far fronte alle esigenze dello Sportello Unico per le imprese, a seguito delle dimissioni del dott. Bruttomesso Marco per assunzione presso il Comune di Sossano, è stato assunto un collaboratore amministrativo a tempo determinato che, in corso d’anno, è stato anche supportato da uno stagista. Allo stesso modo sono stati supportati con stagisti i servizi demografici, l’ufficio tecnico, l’ufficio ragioneria e segreteria. Dal Comune di Sarego è arrivata in mobilità la dipendente Daniela Dernio.
Nel 2006 sono stati attivati tre progetti di gestione associata: il servizio di pulizia strade; l’ e-governement e la Protezione Civile tutti ammessi a finanziamenti regionali.
Per quanto riguarda i lavori pubblici, grazie ad un significativo contributo statale, sono stati eseguiti importanti interventi di recupero presso la sede comunale (risanamento del vano scale, realizzazione servizi igienici al piano terra e presso l’ufficio segreteria, recupero vano intermedio) sono proseguiti i lavori di estensione della pubblica illuminazione tramite personale proprio e con parziale utilizzo di ditte esterne, mentre in via Matteotti si è provveduto alla sostituzione dei corpi illuminanti.
Si è provveduto alla sostituzione di un ponte sul Ronego in via Agora, alla realizzazione di un nuovo marciapiede su un lato di via Palladio, alla realizzazione di un nuovo manto di copertura alla scuola materna statale e alla risfaltatura delle strade oggetto di manomissione a causa dei lavori di rifacimento della rete gas.
L’intervento più significativo del 2006 è stato sicuramente il rifacimento della pavimentazione di Piazza 4 Novembre e adiacenze perché tale intervento ha letteralmente “trasformato” il nostro centro, che presenta oggi un aspetto molto più curato e invitante. Oltre a questi qualificanti interventi pubblici il Comune eroga ai cittadini una serie di servizi che presuppongono la disponibilità di personale idoneo al loro espletamento.
La pianta organica: 60 unità
Il personale previsto nella nostra pianta organica sarebbe di 60 unità ma i dipendenti in servizio al 31/12/2006 erano 44 e 3 non di ruolo per un totale di n. 47 unità (due in meno dell’anno precedente).
La spesa per il personale è stata nell’anno 2006 di euro 1.511.315,87 mentre nell’anno precedente era stata di euro: 1.517.020,33. Per quanto riguarda il nostro Comune ci pare di poter esprimere soddisfazione per lo stato di erogazione dei servizi pubblici sia per quelli istituzionali (amministrazione generale-servizio elettorale-ufficio tecnico-anagrafe e stato civile- polizia locale-istruzione primaria e secondaria inferiore, servizi necroscopici e cimiteriali-fognatura e depurazione- nettezza urbana-viabilità ed illuminazione) sia per quelli a domanda individuale (asilo nido- impianti sportivi- mercato- mense scolastiche- corsi extrascolastici- teatro- uso di locali pubblici...).
Per quanto riguarda il Teatro Modernissimo dobbiamo purtroppo segnalare la sospensione della stagione teatrale 2006-2007 per la dichiarazione di inagibilità di detta struttura. Fortunatamente i lavori di messa a norma sono iniziati nel 2007 e si sta programmando la prossima rassegna con Arteven da dicembre 2007.
Tute le altre attività culturali, ricreative e sportive (Università Adulti anziani, Scuola Comunale di musica, mostre varie, attività della biblioteca, Noventa in fiore, Miss Muretto-Vota le Voci, Festa delle Associazioni, Mercatino dell’Antiquariato...) hanno avuto risultati lusinghieri e significativi confermando il loro consolidarsi nella nostra comunità e nei paesi limitrofi. Per quanto riguarda i servizi sociali si è registrato un crescente afflusso ai servizi da parte di persone, prevalentemente extracomunitari in difficoltà per problemi economici ma anche per altri motivi di criticità che inducono a cercare supporto nelle Istituzioni. Sono stati eseguiti adempimenti normativi ed istruttorie per contributi regionali e comunali a favore della famiglia, dei disabili e degli anziani. A conclusione della presente relazione ci pare doveroso ribadire il più sentito ringraziamento a tutto il personale, dal segretario comunale ai dirigenti, dagli impiegati dei uffici a tutti i dipendenti interni ed esterni, neo assunti compresi. Se il Conto Consuntivo ci fotografa un’immagine positiva della struttura comunale e dei risultati raggiunti, lo dobbiamo soprattutto a loro che quotidianamente, ai vari livelli, tale struttura fanno funzionare e progredire.

ACQUE VICENTINE: 31 COMUNI
PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO
In data 20 luglio 2007 l'autorità d'ambito territoriale ottimale "A.A.T.O Bacchiglione" ha approvato l'affidamento "diretto" della gestione del servizio idrico integrato, ai sensi dell'art. 113, comma 5, lettera c del DLGS 267/2000 al gestore "AIM Vicenza ACQUA spa".
Tale società è stata dapprima scorporata dalla capogruppo AIM Vicenza spa e in data 18 dicembre 2006, 28 Comuni del sub-ambito (esclusi Grisignano di Zocco e Montegalda che dovrebbero aderire in seguito) hanno acquistato dal Comune di Vicenza una quota iniziale di capitale sociale. Tali Comuni hanno ora 5 anni di tempo per acquistare le rimanenti quote fino ad arrivare ad una percentuale del capitale sociale proporzionale al numero degli abitanti di ciascun comune al 31/12/2004. In base ad apposita perizia congiunta, il patrimonio netto della società cambierà ora la propria denominazione in "Acque Vicentine Spa" ed ha adottato un nuovo statuto per adeguarlo allo statuto tipo, approvato dall'autorità di bacino.
La società avrà un capitale pari ad euro 10.617.726,00 ed al Comune di Noventa compete una quota del 2,98%, pari ad un esborso complessivo di euro 316.400,00. La società è a totale partecipazione pubblica e i Comuni esercitano sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi. Inoltre la società realizza la parte più importante della propria attività con i Comuni che la controllano. Sono questi infatti i requisiti che la società doveva avere per ottenere la titolarità e l’affidamento "in house" del servizio idrico integrato nel rispetto della normativa della comunità europea e di quella nazionale.