Comune di Noventa Vicentina (VI)

Università Adulti-Anziani. Anno Accademico 2007-2008

L’Università A/A di Noventa Vicentina, giunta al 20° anno di attività, ha riaperto i battenti, presso le Opere Parrocchiali, giovedì 27 settembre con un incontro per presentare i programmi e le attività del nuovo anno accademico

Dal 1988 il Comune di Noventa sostiene questa consolidata Istituzione, che conta oramai annualmente in media circa 140/150 iscritti e che ricordiamo è una sezione staccata dell’Università Adulti Anziani della Fondazione creata dall’Istituto “Rezzara” di Vicenza.
Da qualche anno hanno aderito con una particolare convenzione anche i Comuni di Barbarano Vicentino, Campiglia dei Berici, Pojana Maggiore, Orgiano, Vo' Euganeo, in quanto le Amministrazioni Comunali di tali paesi hanno compreso la valenza formativa e sociale dell’Università A/A. Vogliamo ribadire che l’Università è una scuola per adulti, senza interrogazioni e senza esami, con corsi, seminari ed attività creative atti a stimolare la mente ed accrescere le curiosità. Inoltre è luogo per fare nuove amicizie e per sviluppare il proprio interesse per la vita sociale.
In questo spirito questa preziosa Istituzione diventa strumento di incontro, di dibattito, di formazione e di informazione. E’, insomma, una realtà vitale, animata dalla ricca umanità di donne e uomini che continuano a testimoniare la loro curiosità, la loro voglia di capire e di vivere intensamente ed in modo consapevole tutte le stagioni della propria esistenza, portando con sé memorie da conservare perché il futuro sia più bello e più giusto. In tale spirito la cultura vissuta o studiata non cesserà di essere momento di riflessione, di apprendimento e di conoscenza e la nostra Università ne è strumento privilegiato.
Corsi curricolari attivati per l’anno accademico 2007/2008 sono:
Letteratura, Storia e arte dell’800, I problemi più vivi della società, Cultura e civiltà della Grecia, Filosofia, Scoperte scientifiche, Psicologia, Vicenza nel terzo millennio.
Seminari:
Bibbia, Narrativa, Ricerca, Scrittura creativa, Coralità, Pittura su vetro, Usi e costumi del Veneto, Teatro, Coralità, Informatica, Inglese.
Visite culturali in Italia e all’estero:
Per concludere, in questo editoriale desidero fare un appello a tutti i lettori, iscritti e non, affinché si pubblicizzi la nostra scuola, anche tramite il sempre efficace “passa parola”, in quanto c’è stata una certa flessione nelle iscrizioni e questo potrebbe comportare qualche taglio alle offerte formative.
Sicura del vostro appoggio e del vostro profondo senso civico nel sostenere questa importante realtà dell’Area Berica e in attesa che nuovi iscritti si aggiungano al gruppo, vi aspetto numerosi alle Opere Parrocchiali per la presentazione delle attività e le iscrizioni.

La coordinatrice - Laura Ziliotto
 

Riparte la Scuola Comunale di Musica

Un saggio degli allievi
Il 1° ottobre si è riaperto l’anno accademico 2007-2008 della Scuola comunale di musica, una realtà consolidata e già ricca di tradizioni che ha trovato grande interesse nella realtà noventana e del territorio.
Per inaugurare il nuovo anno si terrà un concerto a cura degli insegnanti di musica e del direttore artistico Gianni Romagna. L’appuntamento è per domenica 14 ottobre alle ore 18,00 presso la Sala Paradiso di Villa Barbarigo. Diamo ora alcune utili informazioni agli allievi e a coloro che intendono iscriversi per la prima volta. I moduli di adesione vanno consegnati presso l'ufficio di segreteria del Comune di Noventa; insieme al modulo andrà versata l’iscrizione, che per gli allievi residenti a Noventa è di euro 25,00, mentre per i fuori Comune è di euro 30,00.
Il pagamento delle lezioni va fatto alla tesoreria comunale Banca di Credito Cooperativo filiale di Noventa Vicentina in un’unica soluzione oppure con rate trimestrali (la prima entro novembre, la seconda entro febbraio, la terza entro aprile). In caso diverso può essere usato il conto corrente postale intestato al Comune di Noventa Vicentina n.17977364 indicando obbligatoriamente la causale: “Scuola di Musica”. Ricordiamo i diversi corsi musicali: avviamento alla musica e agli strumenti; arrangiamento; solfeggio per esami al Conservatorio, musica moderna d’insieme; musica classica d’insieme.
Una riunione con insegnanti e iscritti si è già tenuta presso l’aula magna della scuola media a fine settembre ma per informazioni si può contattare ancora la segreteria del Comune fino al 15 ottobre.
Le lezioni inizieranno questo mese e si concluderanno entro la 4a settimana di maggio per un totale di 27 lezioni per allievo. Nel corso dell’anno, specie nel periodo natalizio e di fine anno scolastico, saranno effettuati dei saggi. Per ulteriori informazioni sui corsi della scuola comunale di musica è possibile contattare il Direttore Artistico dott. Gianni Romagna (tel: 347/4240519).

 

Teatro Modernissimo: proseguono i lavori

Il Teatro Modernissimo
A seguito di un sopralluogo da parte di un funzionario del Comando Vigili del Fuoco di Vicenza in data 20 giugno 2006 si è dovuto dichiarare non agibile il Teatro Comunale e quindi sospendere la programmata stagione di prosa 2006-2007.
L’Amministrazione comunale si è immediatamente attivata per la predisposizione di un progetto degli interventi necessari per la messa a norma dello stàbile e per il reperimento delle necessarie risorse finanziarie.
Un anno fa, il 30 settembre 2006, era stata presentata alla Regione Veneto la domanda di contributo, il cui esito non è ancora formalmente certo, ma a fine 2006 è stato assunto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti e, grazie a questo, i lavori sono iniziati in primavera con gli interventi sui servizi igienici, eseguito in economia del nostro personale, e con quelli sull’impianto termico, commissionati alla ditta già appaltatrice della manutenzione.
Nei giorni scorsi sono stati ultimati i lavori di passivazione al fuoco delle strutture lignee, mentre sono in corso quelli per la realizzazione di un servizio igienico riservato ai disabili.
I controlli sull’impianto elettrico hanno dato esito positivo per cui, una volta conclusi i lavori di cui sopra, resta da risolvere il problema degli arredi (poltroncine, tendaggi e sipario) che si vorrebbe sostituire. La Regione Veneto ha promesso un contributo sulla base della domanda presentata nel 2006, ma solo qualora venisse confermato si potrà procedere alla sostituzione almeno parziale degli arredi così da ridare al nostro Teatro quella dignità e quel decoro che il tempo ha un po’ appannato.