Comune di Noventa Vicentina (VI)

Botta e risposta

la biblioteca comunale
Appositi segnali per il
parcheggio in viale dei Martiri

Quindici marzo 2007: nella riunione di quel Consiglio Comunale, con una interrogazione, il Capogruppo della Margherita Adelino Veronese proponeva la collocazione di apposita segnaletica indicante l’esistenza del parcheggio di Viale dei Martiri.
Ciò anche in ausilio agli utenti dell’Ospedale nelle cui aree di sosta è spesso difficile trovare posti auto; provocando anche ritardi agli interessati che hanno prenotato prestazioni sanitarie. Rispondendo l’Assessore Marcello Spigolon ringraziava per lo stimolo e faceva presente che tale segnaletica ordinata da tempo era arrivata solo da dieci giorni ed era già stata installata.

Carenza di posti auto
intorno all’ospedale

Aggiungeva il consigliere Veronese che c’era anche un problema per l’allargamento dei parcheggi ospedalieri: l’ufficio tecnico comunale aveva formulato una proposta che, però, trovava resistenze da parte dei tecnici dell’Ospedale.
Intervenendo il sindaco Carlo Alberto Formaggio si era riservato di esaminare il problema con la direzione ospedaliera perché le aree da coinvolgere erano comunque private. Il consigliere Veronese esprimeva la preoccupazione per l’apertura del parco e dello spazio intorno alla ex Chiesa per problemi di ordine pubblico: “una ipotesi potrebbe essere quella di utilizzare tali spazi per l’allargamento dei parcheggi ospedalieri”.



ADEGUAMENTI PER LA BIBLIOTECA: INFORMATIZZAZIONE E SERVIZI
E’ stata esaminata nel Consiglio del successivo 23 aprile una ulteriore interrogazione del consigliere Veronese riguardante la ritardata informatizzazione della Biblioteca Comunale trasferita nella nuova sede: catalogazione dei volumi e prestiti librari vengono ancora gestiti in forma manuale. Chiedeva inoltre se, con l’ausilio di esperti, come fosse possibile migliorarne la disposizione logistica e operativa: mancando, ad esempio, una sala di lettura per adulti. Con una relazione dell’ufficio di segreteria e l’intervento dell’assessore Graziano Zattra si evinceva che fin dal 2005 si era preoccupato per l’acquisto di un programma di informatizzazione ritenuto idoneo. Ma quando di tale progetto se ne è informata la Biblioteca Bertoliana del cui circuito quella di Noventa è in convenzione si è saputo che tale istituto intendeva dotarsi di un altro software. Per cui Noventa è stata invitata a sospendere la sua ipotesi in quanto la Bertoliana, d’intesa con la Provincia, con il suo nuovo sistema intendeva mettere in rete tutte le biblioteche. Pertanto era razionale restare è in attesa di questa prossima decisione. Quanto ai rilievi sulla logistica, è stata ritenuta più positiva, per intanto, la scelta innovativa di privilegiare una sala di lettura per i ragazzi prima di quella per gli adulti. Da parte del sindaco Formaggio non si escludeva la possibilità che si potrebbero utilizzare, ad uso della biblioteca, degli ulteriori spazi al piano superiore dell’edificio, salvaguardando comunque la sede del Cai da poco inaugurata. Veronese concordava con tale ipotesi, ma osservava che sarebbe stato più positivo se l’intero edificio fosse stato dedicato alla biblioteca. Invece l’inserimento di sedi di associazioni dimostra incapacità di investire in locali da destinare ad esse. Segnala poi che la biblioteca ha un orario limitato e ritiene che al di là del coordinamento con la Bertoliana si potrebbe acquistare un programma informatico per il prestito librario. Per il consigliere Francesca Zanovello la gestione manuale non offre dati aggiornati sui libri disponibili e questa è forse una delle cause della scarsa frequenza. Il sindaco ribadiva che il vero obiettivo era quello di una informatizzazione che garantisca prestiti a rete in comunicazione con tutte le biblioteche. Quanto alla scelta di destinare alcuni locali alla Protezione Civile questa derivava dall’aver deciso di chiedere un finanziamento alla regione. Per l’orario d’apertura ricorda che in passato erano stati fatti diversi esperimenti (apertura al mattino o alla sera); ma si è visto che l’orario più adeguato alle eigenze dell’utenza erano quello pomeridiano. Al mattino viene comunque garantita l’apertura quando ci sono visite delle scuole.