Comune di Noventa Vicentina (VI)

EDITORIALE

Cari concittadini,

Sono poi iniziate alcune opere pubbliche importanti ed attese ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (con scadenza a fine novembre) il bando europeo per la condessione dei nuovi impianti natatori nell'area pubblica di via Frassenara.

L'ampliamento del cimitero è avviato, come pure la suistemazione della prospiciente area a parcheggio pubblico; si stanno concludendo i lavori di nuova pavimentazione del primo tratto di ciorso matteotti; si sta procedendo alla sostituzione dell'arredo non piu' a norma del teatro Modernissimo; è conclusa la fase esecutiva della progettazione della rotatoria sulla S.P. 247 nell'incrocio con Via Monte Grappa.
in questo secondo numero del nostro periodico vengono presentate le attività che la nostra amministrazione si appresta ad effettuare nell'ultima parte di questo 2008.Nonostante la difficile situazione economica italiana, che di riflesso tocca anche il nostr Ente, stiamo cercando di completare il programma di oper pubbliche e di interventi previsti, senza pesare sulle tasche dei cittadini con aumenti di tasse e tariffe. Suiamo infatti coscienti che anche a Noventa molte famiglie hanno difficoltà ad arrivare a fine mese e per questo ci siamo prefissi l'obiettivo di garantire tutti i servizi contenendo le spese non indispensabili, ma senza gravare sull'utenza con costi maggiori.

Alcuni interventi sono stati effettuati nei mesi estivi, in particolare importanti manutrenzioni o ampliamenti delle scuole, che vengono illustrati in questo numero.


Ma la novità piu' importante è l'imminente avvio dei lavori di costruzione del nuovo centro di servizi per anziani che sorgerà in area ospedaliera e che sostituirà la Casa di Riposo "Cà Arnaldi ". Quello che sembrava un sogno sta diventando realtà: in circa due anni verrà edificato uno dei piu' moderni centri per la salute del veneto, il cui costo è previsto in circa 12 milioni di euro.Questa spesa verrà finanziata con un contributo statale di 7 millioni di euro, ottenuti grazie alla regione veneto, con un finanziamento di 2 milioni di euro della fondazione Cariverona, con la vendita dell'attuale patrimonio di Ca' Arnaldi e con la copertura rimanente della società che si è aggiudicata ilProjectn Financing. Il nuovo centro servizi avrà una capienza di 120 posti, una parte dei quali sarà riservata agli anziani autosufficienti, con una divisione tra le diverse patologie dei non autosufficienti. La vicinanza al nostro ospedale permetterà inoltre un collegamento diretto con i repart e questa sinergia permetterà un altissima garanzia di intervento per i casi piu' gravi. La posa della prima pietra sarà una bella cerimonia, alla quale ha già dato adesione il Governatore della Regione Veneto on.Giancarlo Galan e tutta la poplazione sarà invitata;in quell'occasione sarà illustrato nei particolari il progetto.

L'aqmministrazione Comunale ha deciso all'unanimità di acquistare la cinquecentesca Villa Cà Arnaldi con le sue adiacenze, compresa la chiesettadi S. Teresa, ed il bellissimo parco e in quell'ameno luogo verranno trasferiti nei prossimi anni tutti i srevzi per gli anziani ed il sociale. E' una scelta importante che spero tutti i cittadini condividano; oltre a mantenere pubblico uno dei piu' bei patrimoni artistici del nostro territorio, l'acquisti di questo complesso permetterà di ampliare e migliorare i nostri attuali servizi per la popolazione anziana e non solo.Voglio ringraziare il Consiglio di amministrzione di Cà Arnaldi, in particolare il presidente Girolamo Crivellaro, per il grande impegno che sta mettendo in questa realizazione che avviene con un accordo di programma con il nostro Comune e l'ULSS. N. 6. Un ringraziamento va al responsabile dell'Ufficio Tecnico del nostro Comune, geom. Giuseppe Toniolo, che sta seguendo tutte le fasi progettuali, e nal Direttore Generale dott. Antonio Alessandri, che ha sempre creduto e appogiato questa nostra volontà.

Buona lettura

                                                                                                                         C.A.Formaggio 

In alto: il complesso cinquecentesco di Cà Arnaldi