Quante ore di servizio sono previste settimanalmente?
Le ore settimanali di servizio sono mediamente comprese tra le 25 ore (minimo legale) e le 30.
In alternativa è possibile articolare l'orario in modo flessibile. In questo caso il minimo delle ore settimanali è pari a 12 ore ma si deve raggiungere comunque il tetto annuale delle 1.200.
In pratica, con la prima soluzione il vincolo è su base settimanale, con la seconda il vincolo e su base annuale (anche se è previsto comunque un minimo settimanale). Il Comune di Padova ha adottato la modalità dell'orario flessibile.
Sono previste ferie, permessi orari o malattie?
Al volontario in servizio civile sono riconosciuti 20 giorni feriali di ferie retribuite e 15 giorni di malattia retribuiti che devono però essere documentati con certificato medico.
Il superamento dei giorni di assenza riconosciuti comporta la decurtazione dall'assegno mensile di servizio di un importo pari ai giorni di servizio non prestati.
Nel caso in cui sia sufficiente assentarsi solo per alcune ore e non per l'intera giornata, il volontario potrà "spostare" le ore non prestate in qualunque altro giorno della settimana in modo da poter raggiungere comunque il minimo legale di ore.
La necessità di ricorrere ai permessi orari non sussiste ovviamente nel caso in cui si adotti l'orario flessibile.
Come e quando si viene pagati?
All'atto dell'avvio in servizio, al volontario viene chiesto di aprire un libretto postale.
L'assegno mensile viene accreditato il giorno 28 del mese successivo.
Fa eccezione il primo mese di servizio che, unitamente al secondo, viene accreditato il giorno 28 del terzo mese di servizio.
Come si sceglie il progetto?
Ogni bando di selezione per i volontari contiene numerosi progetti di servizio civile.
Collegandosi al sito ufficiale dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (www.serviziocivil.it) ed entrando nella sezione dedicata ai volontari è possibile visionare la lista completa dei progetti approvati e ammessi al bando stesso.
Sul sito sono inoltre disponibili una scheda molto sintetica del progetto e, soprattutto, gli estremi dell'Ente titolare del progetto fra cui il sito internet sul quale consultare il progetto completo.
Quali Enti possono presentare progetti di Servizio Civile Nazionale?
Con l'entrata in vigore della circolare del 10 novembre 2003 relativa all'iscrizione all'albo nazionale provvisorio degli Enti di servizio civile, possono presentare progetti di servizio civile nazionale solo quegli enti che hanno avviato con successo la procedura di accreditamento presso l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
Tali progetti, dopo la valutazione e l'approvazione da parte dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, sono inseriti nel bando di selezione relativo e possono pertanto essere scelti dagli aspiranti volontari.
La scelta del progetto è vincolata alla provincia o al comune di residenza?
No, è possibile scegliere liberamente un qualunque progetto indipendentemente dalla sede in cui esso si svolge.
In questo caso si suggerisce di prediligere i progetti che offrono il vitto e/o l'alloggio al fine di non dover sostenere personalmente tali spese.
Come posso ottenere informazioni più dettagliate sul progetto?
Per avere informazioni più specifiche sul singolo progetto è necessario contattare direttamente l'Ente che lo ha presentato e ne è quindi titolare.
Il nominativo del Responsabile del progetto è riportato sulla scheda dettagliata di progetto che deve essere pubblicata sul sito dell'Ente stesso.
Vorrei avere informazioni generali sul Servizio Civile Nazionale, a chi mi posso rivolgere?
Per informazioni di carattere generale sul servizio civile nazionale è possibile rivolgersi:
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
via S. Martino della Battaglia 6 - 00185 Roma. Numero verde 848800715;
alla sedi regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La sede regionale del Veneto si trova a Padova presso il Comune (Palazzo Moroni) in via VIII febbraio. Telefono 049 8205039
Come si partecipa alle selezioni?
Una volta scelto il progetto è necessario presentare la propria domanda di partecipazione alle selezioni direttamente all'Ente titolare del progetto.
È sufficiente compilare la modulistica (link scarica quella per il Comune di Padova) allegando i seguenti documenti in fotocopia:
documento in corso di validità (fronte e retro)
codice fiscale (fronte e retro)
titolo di studio conseguito (anche ricorrendo all'autocertificazione)
provvedimento di riforma del servizio militare (per i soli candidati di sesso maschile)
ogni altro documento che attesti eventuali esperienze e/o percorsi formativi attinenti al progetto scelto.
Inoltre, per i soli candidati che hanno superato la selezione la documentazione dovrà essere integrata con un certificato medico rilasciato dagli organi di servizio sanitario nazionale relativo al possesso dell'idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore di impiego.
Come si svolge la selezione? E quali sono i criteri di valutazione?
Solo i candidati che hanno presentato la domanda completa di tutta la documentazione entro la data di chiusura del bando accedono alle selezioni.
Esse, di norma, consistono in un colloquio individuale mirato a valutare una serie di fattori definiti dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
Le principali dimensioni analizzate sono le seguenti:
l'eventuale presenza di precedenti esperienze nello stesso o in analogo settore d'impiego al quale si riferisce il progetto scelto e, ovviamente, la sua durata
il titolo di studio conseguito e la sua attinenza al progetto scelto
eventuali altri titoli professionali e la loro attinenza al progetto scelto
l'idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dal progetto
la condivisione degli obiettivi perseguiti dal progetto
le motivazioni generali del candidato per la prestazione del servizio civile
l'interesse del candidato per l'acquisizione di abilità e professionalità previste dal progetto.
La mancata presentazione del candidato comporta la sua esclusione.
Nota: eventuali altri strumenti e/o metodologie di selezione sono ammessi solo nel caso in cui siano stati indicati nel progetto approvato.
Posso concorrere alle selezioni di più progetti appartenenti allo stesso bando?
Non è possibile presentare la domanda di partecipazione per più progetti contemporaneamente, pena l'esclusione anche in caso di superamento delle selezioni.
Quando saprò l'esito?
Al termine delle selezioni l'Ente stila una graduatoria dei partecipanti che viene resa pubblica tramite l'affissione presso la sede nella quale si sono svolte le selezioni e la pubblicazione sul sito internet dell'Ente.
Le graduatorie sono redatte in ordine di punteggio decrescente e contengono anche i nominativi dei candidati risultati idonei e non selezionati per mancanza di posti.
Viene compilato inoltre un elenco con i nominativi di coloro che non sono stati inseriti in graduatoria perché risultati non idonei con l'indicazione della motivazione.
Cosa significa "candidato idoneo e non selezionato per mancanza di posti"? E cosa comporta?
Il candidato idoneo e non selezionato per mancanza di posti ha superato a tutti gli effetti le selezioni ma nella graduatoria si collocato in una posizione successiva al numero di posti disponibili.
Nel caso in cui uno o più candidati selezionati prima o comunque entro tre mesi dall'inizio del progetto dovessero ritirasi egli potrà subentrare, a parità di condizioni, per il periodo mancante alla conclusione del progetto.
La procedura di subentro si effettua nel rispetto dell'ordine della graduatoria.
E se non supero le selezioni cosa succede?
Il mancato superamento delle selezioni non pregiudica in alcun modo la possibilità di partecipare ad un bando successivo a patto che sussistano le condizioni necessarie (vedi prima domanda).
E se mi ritiro prima dell'inizio del progetto o durante lo svolgimento cosa succede?
In caso di ritiro il volontario non vedrà riconosciuta la propria esperienza di servizio civile e percepirà l'assegno mensile di servizio solo per i giorni di servizio effettivamente svolti.
Il ritiro del candidato selezionato, anche se esso avviene prima dell'inizio delle attività, non consente la partecipazione a nessun altro bando di selezione.
È possibile rifare l'esperienza di servizio civile una seconda volta?
No, non è possibile ripetere l'anno di servizio civile.
Ci sono progetti di impiego all'estero?
Si, alcuni Enti attivano progetti di servizio civile al di fuori dell'Italia e in collaborazione con dei partner nell'ambito della formazione in materia di commercio internazionale oppure in relazione a iniziative assunte dall'Unione europea in materia di servizio civile, nei Paesi in via di sviluppo per progetti di cooperazione internazionale, in missioni umanitarie e negli interventi post-conflitto e di peacekeeping.
Nel caso in cui il progetto non preveda vitto e alloggio l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile corrisponderà direttamente ai volontari un rimborso forfettario per le spese sostenute.