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Impegnativa di cura domiciliare - ICD - ex assegno di cura
Assistenza Domiciliare
Università Adulti Anziani
ARGENTO VIVO - prevenire gli incidenti domestici

Impegnativa di cura domiciliare - ICD - ex assegno di cura


L'impegnativa di cura domiciliare è un contributo destinato alle persone non autosufficienti anziane o disabili assistite al proprio domicilio.


Il contributo serve ad acquisire a casa nella vita quotidiana, prestazioni di supporto e di assistenza ad integrazione dell’assistenza domiciliare prestata dai Comuni e dall’ULSS.


Le modalità di erogazione del contributo per le cure domiciliari per le persone non autosufficienti anziane o disabili sono state modificate dalla Deliberazione di Giunta Ragionale Veneto 1338/2013.
https://www.aulss8.veneto.it/nodo.php/2492

Chi può chiedere l’impegnativa
1.la persona interessata o il suo legale rappresentante (tutore, curatore, amministratore di sostegno ai sensi della Legge 6/2004);
2.un familiare anche non convivente della persona interessata;
3.una persona, preferibilmente convivente, di cui il servizio sociale accerti che provvede effettivamente a garantire adeguata assistenza alla persona non autosufficiente.


Tipologie di impegnative di cura domiciliare
•ICDb (ex assegno di cura): per persone con basso bisogno assistenziale, verificato dalla rete dei servizi sociali   e   dal Medico di Medicina Generale,  con ISEE familiare  inferiore  a   € 16.631,71. Il contributo mensile è pari a € 120,00.
•ICDm (ex assegno di cura): per persone con medio bisogno assistenziale verificato dal distretto Socio Sanitario, con presenza di demenze di tutti i tipi accompagnate da gravi disturbi comportamentali o con maggior bisogno assistenziale rilevabile dal profilo SVaMA, con ISEE familiare inferiore a € 16.631,71. Il contributo mensile è pari a € 400,00.
•ICDa (novità): per persone con alto bisogno assistenziale verificato dal distretto Socio Sanitario, con disabilità gravissime e in condizioni di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore, con ISEE familiare inferiore a € 60.000,00. Il contributo mensile è variabile in funzione del reddito e del progetto assistenziale.


Per altre tipologie di impegnative  consultare la pagina del sito dell' ULSS 6 di Vicenza
http://www.ulssvicenza.it/nodo.php/2492


Requisiti di accesso
1.residenza nel comune di Noventa Vicentina della persona non autosufficiente;
2.condizione di non autosufficienza sotto i profili sanitario e sociale che evidenzia la necessità di un particolare supporto di assistenza a domicilio in una o più attività della vita quotidiana;
3.sufficiente adeguatezza del supporto erogato dalla famiglia, direttamente o indirettamente, e/o dalla rete sociale a copertura delle esigenze della persona (valutata periodicamente da operatori del servizio sociale);
4.condizione economica della famiglia di cui fa parte la persona non autosufficiente contenuta entro i limiti ISEE specificati nel paragrafo precedente. Ogni anno, al 1° luglio, l’ISEE dovrà essere rinnovato con i redditi dell’anno precedente e sarà valido fino al 30 giugno dell’anno successivo.


Presentazione della domanda


La domanda può essere presentata in qualsiasi momento ed è valida anche per gli anni successivi, salvo non decadano le condizioni. In seguito alla presentazione della domanda, si attiverà una valutazione socio sanitaria attraverso specifiche schede di valutazione.


Tramite queste valutazioni viene stabilita l'eventuale idoneità e attribuito il punteggio che determina la posizione in una graduatoria gestita dall’ ULSS 6. Il contributo sarà erogato secondo tale graduatoria fino al raggiungimento del numero di impegnative stabilite.


La domande di assegno di cura effettuate prima dell' istituzione della Impegnativa di cura domiciliare saranno integrate nel nuovo sistema di ICD. Non si deve presentare ulteriore domanda.


Controlli


Le Ulss effettueranno dei controlli periodici per verificare la qualità dell’assistenza prestata a domicilio al beneficiario dell’ICD, tramite la compilazione di una lista di indicatori sottoscritta anche dal titolare o da un suo rappresentante.


Dove e quando


Per richiedere l'impegnativa è necessario fissare un appuntamento contattando telefonicamente l’addetto del Settore Servizi Sociali del Comune.


Assistenza Domiciliare


Il servizio di assistenza domiciliare consiste in interventi di natura socio-assistenziale posti in essere sulla base di un progetto:


* aiuto alla persona nel compiere le normali azioni quotidiane (alzata dal letto, igiene personale, vestizione, aiuto nel muoversi, accompagnamento a visite mediche, rapporto con il medico e con la farmacia, piccole commissioni...); * preparazione e assunzione dei pasti; * aiuto per il riordino e la pulizia dell’abitazione. Esiste anche una particolare forma di assistenza domiciliare denominata A.D.I. - Assistenza Domiciliare Integrata - prevista per situazioni particolarmente complesse ove sussistano sia bisogni sociali e bisogni sanitari. In questo caso, la persona, adulto o anziano, viene seguito da un’équipe formata da più figure (medico di base, infermiere, assistente sociale, medico specialistico, fisioterapista…), che predispone un progetto assistenziale individuale da realizzare nel domicilio dell’assistito. Per quanto riguarda il costo delle prestazioni, viene chiesta una compartecipazione in base al reddito. Destinatari * persone adulte o anziane sole con parziale autosufficienza o a rischio di emarginazione; * persone totalmente o parzialmente autosufficienti che vivono in un nucleo familiare che non riesce a fornire tutte le cure necessarie. Obiettivi * gestire situazioni di parziale o totale autosufficienza con lo scopo di evitare il più possibile il ricovero in ospedale o in strutture residenziali per anziani; * aiutare la famiglia che deve assistere un anziano.


Università Adulti Anziani


Presso le Opere Parrocchiali di Noventa è in aperta l'Università A/A di Noventa Vicentina.


ARGENTO VIVO - prevenire gli incidenti domestici



Iniziative di sensibilizzazione a livello regionale per radicare una forte cultura della sicurezza in ambiente domestico


INCIDENTI DOMESTICI


Iniziative di sensibilizzazione a livello regionale per radicare una forte cultura della sicurezza in ambiente domestico Coinvolte le Aziende Sanitarie 3, 4, 5 e 6, l’Ordine provinciale dei Farmacisti e le 229 farmacie della provincia di Vicenza Dal 10 ottobre parte il progetto ArgentoAttivo in Farmacia Tutti ci sentiamo al sicuro all’interno della nostra abitazione. Eppure gli incidenti domestici costituiscono un rilevante problema di sanità pubblica: nel nostro Paese, ogni anno, circa ottomila persone perdono la vita in seguito ad un incidente domestico (più del doppio rispetto ai decessi per incidente stradale) che rappresenta pertanto la quinta causa di morte prevenibile. Le conseguenze più gravi in termini di mortalità e di invalidità permanente riguardano i bambini in età prescolare e gli anziani. In particolare le cadute rappresentano per la popolazione anziana la modalità più frequente di incidente domestico, spesso con conseguenze rilevanti in termini di mortalità, disabilità e costi sociali e sanitari. Secondo i dati ISTAT, il 40-50% degli anziani che vive in casa cade almeno una volta l'anno. Il 70% delle cadute avviene in camera da letto, bagno, cucina, scale, durante le attività quotidiane e nelle prime ore del mattino o della sera. Le donne cadono più frequentemente degli uomini e si fratturano più facilmente. La frequenza delle cadute aumenta progressivamente con l'avanzare dell'età. In Veneto, il 50% circa dei ricoveri conseguenti a un incidente domestico (circa 7.000 l'anno) riguarda un anziano sopra i 75 anni. La maggior parte di tali eventi, però, è prevedibile ed è evitabile mediante l'adozione di comportamenti adeguati e di modifiche, talora anche piccole, degli ambienti di vita per renderli più sicuri. Il Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 della Regione del Veneto nell'ambito del Programma di Prevenzione degli Incidenti Domestici, , prevede un percorso di sensibilizzazione degli anziani e dei loro caregiver, denominato “ArgentoAttivo in farmacia”, che coinvolge 19 Aziende Sanitarie e oltre 1200 farmacie del Veneto. Coinvolta anche la provincia di Vicenza con le ULSS 3, 4, 5 e 6, e le 229 farmacie sparse su tutto il territorio. Il progetto si realizza grazie alla collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Vicenza il cui presidente, Dott. Florindo Cracco, ha siglato un accordo operativo con l’A.ULSS 18, capofila regionale, e all’impegno dei referenti delle A.ULSS della provincia, Dott.ssa Annacatia Miola dell’A.ULSS3, Dott. Umberto Di Spigno dell’A.ULSS4,  Dott. Adolfo Fiorio dell’A.ULSS5 e Dott.ssa Maria Teresa Padovan dell’A.ULSS6. A partire dal 10 ottobre anche all'interno delle 229 farmacie della provincia di Vicenza verranno utilizzate shopper appositamente realizzate con messaggi sulla sicurezza domestica rivolti in particolare alle persone anziane; i farmacisti sono inoltre a disposizione per fornire informazioni e suggerimenti sul tema. Questa esperienza ha dato risultati positivi in termini di fattibilità e di partecipazione negli anni scorsi e viene quindi proposta quest’anno accompagnata da tante iniziative collaterali, tutte con un unico obiettivo: affrontare in modo efficace il delicato tema della sicurezza in casa promuovendo una cultura radicata, che abbia come conseguenza l’adozione di comportamenti e accorgimenti finalizzati a prevenire gli incidenti. Per informazioni:
https://www.facebook.com/aiutosonoincasa/e
www.aiutosonoincasa.com.





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